WM:”Non so dire chi rimarrà il prossimo anno”


“Se noi finiamo il campionato male, mi girano le scatole. Voglio fare più punti possibili e devo essere coerente. Se si possono prendere ancora sei punti, li dobbiamo prendere. Anche per l’immagine del Toro. Non è che, perchè non abbiamo più obiettivi, allora possiamo prendere quattro gol perchè non ce ne frega nulla. Barreca? E’ a disposizione. Poi, chiaro, quando uno si allena da poco con la squadra, so che probabilmente lo dovrei cambiare a gara in corsa. Sugli esterni ci sono anche Ansaldi e De Silvestri».

Sul Toro del futuro, in costruzione per la prossima stagione, Mazzarri ha le idee chiarissime:«“Le mie idee le dico alla società, poi saranno loro a comunicarle al momento giusto. A me spetta tirare fuori il massimo dalla squadra fino alla partita con il Genoa. Per ora non si può dire un numero di giocatori che rimarranno. Parlo sinceramente: se io dico che ne devono rimanere quindici e poi ne rimangono venti, magari è perchè cinque non li ha voluti nessuno. Se io dico che un ragazzo è punto fermo e la società mi asseconda, ma poi il ragazzo la pensa diversamente e vuole andare via, che facciamo? Ecco perchè non mi posso sbilanciare adesso».

Infine su Belotti, dal suo impiego dal primo minuto domani alla sua sempre permanenza sotto la Mole: «Andrea ha passato un anno particolare. Ha avuto due infortuni.A parte l’annata prima, in cui ogni palla la metteva dentro, lui anche quest’anno ha fatto nove gol più tre in Coppa Italia. Se si guarda il numero di partire giocate, siamo abbastanza in linea. A me poi piace parlare dei singoli in funzione dei punti che fa la squadra. Se noi non siamo in lotta per l’Europa è perchè si sono fatti meno punti: bisogna lavorare sul concetto di squadra. Bisogna pensare all’interesse della squadra, punto. E quindi Belotti, quando ha giocato, ha sempre fatto di tutto perchè la squadra vincesse, almeno da quando ci sono io. Poi la miglior forma non sempre lo ha assistito, e questo si è visto. Io sono l’allenatore e penso a chi ho a disposizione. Se si parla di mercato i giocatori parlano con la società. A me interessa vedere domani cosa fa in campo se giocherà, e cercherò di spronarlo a dare tutto. Poi a fine anno sarò chiaro su quali sono i miei intenti per il prossimo anno».

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