Ciao Mondo!


Come un fulmine a ciel sereno arriva la notizia della morte di Emiliano Mondonico a 71 anni.
Da qualche giorno era ricoverato all’Istituto dei Tumori di Milano: da circa un mese Mondonico sapeva di essere affetto da un cancro, molto più esteso e aggressivo di quelli che negli ultimi otto anni aveva combattuto e vinto.



Noi lo vogliamo ricordare con quella sedia alzata al cielo, il 13 maggio 1992 ad Amsterdam, ma anche con gli stivaloni da campagna nella sua adorata cascina di Rivolta, dove coltivava la terra, allevava animali e, soprattutto, produceva salami la cui notorietà è diffusa in tutto il mondo del calcio. Lo immaginiamo seduto al suo tavolo di legno, in cascina, e con quei baffetti immancabili e il suo sorriso che partiva dagli occhi, sinceri. Sempre e comunque: nel raccontare lo sport e la sua vita.