Dedicata a Davide Astori

di Massimo Pastore
Lo so che ti sembra strano.
Svegliarsi e non trovare compagni di stanza,scendere e vedere il tavolo delle colazioni preparato e senza nessuno attorno.Avrai pensato:”O bischeri,stamane mi volete fare unoscherzo?Dai,venite fuori…”Nessuno in giro.Esci fuori e tiri un sospiro di sollievo,anche se ti sembra che faccia più caldo del solito,sembra quasi primavera.Laggiù stanno facendo la rifinitura,non vedi l’ora di unirti a loro.
“Al diavolo la colazione,devo unirmi ai miei compagni”.
Hanno maglie colorate,non le solite Viola e le pettorine che conosci.Molti vestono il rosso,altri in un Granata acceso,altri ancora in verde e tante altre maglie di diversi colori.
In quel vociare concitato riconosci lingue diverse:italiano,inglese,brasiliano.L’aria sembra intrisa di serenità,le cattiverie e l’ansia agonistica sono lontane anni-luce.E mentre in te una fiammella di tristezza si piazza lì,ai confini delle nuvole che circondano il campo,ti rendi conto di tutto.Ma la tua passione è un gene del tuo DNA,e il tuo carattere ti fa andare verso quell’attaccante lanciato a rete e lo fermi in tackle.E quando Valentino ti tende una mano per rialzarti,sorridi anche tu e sai che anche tu,come tutti loro,non sei svanito nel nulla ma sei solo in trasferta,purtroppo lontano dai tuoi cari ma vicino a degli Uomini che come te il Fato ha voluto in Cielo.
Riposa in pace,Davide.
Ti sia lieve la terra,e che Dio lenisca il dolore di chi è rimasto.”

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