Il Toro non c'è,la Juve ne approfitta: 2-0 - IL TORO SIAMO NOI
Il Toro non c'è,la Juve ne approfitta: 2-0 - IL TORO SIAMO NOI

Il Toro non c’è,la Juve ne approfitta: 2-0

La Juventus vince il derby della Mole: battuto il Torino di Juric. Dopo novanta minuti di gioco più recupero il tabellino segna il 2-0 che regala il successo a Massimiliano Allegri. Decisive le reti di Gatti e Milik.

La prima frazione all’Allianz Stadium è povera di emozioni. Il risultati non si sblocca dopo i primi quarantacinque minuti di gioco e la Juventus è la squadra che sembra essere leggermente più in palla dal punto di vista offensivo. Nonostante ciò il gioco dei bianconeri risulta sterile. Annullato un gol a Moise Kean in avvio di match per posizione di fuorigioco, poi poco altro. Il giro palla dei bianconeri risulta sterile.

I granata provano ad impensierire Szczesny: sulla destra Bellanova sembra in ottima forma, ma le sue giocate non risultano utili ai fini dell’attacco della porta. Il primo tempo termina a reti bianche: risultato giusto considerate le occasioni da gol davvero scarne.

Nel secondo tempo la Juventus inizia con un piglio diverso. La formazione bianconera riesce a scardinare la difesa granata in avvio di ripresa. Gatti due volte mette il pallone alle spalle di Milinkovic-Savic,con una uscita folle: dopo un lungo consulto al VAR, il direttore di gara valida la rete. Bianconeri avanti nel derby grazie ad un difensore. 

La svolta arriva con l’ingresso in campo di Milik: il polacco mette prima in seria difficoltà Vanja Milinkovic-Savic con un colpo di testa su calcio d’angolo, poi lo batte poco dopo con un’incornata vincente. Ivan Juric mischia le carte in tavola nel finale, ma i suoi tentativi di cambiare le sorti del match sono vani. Dopo l’ampio recupero, il triplice fischio decreta la vittoria della Juventus: finisce 2-0

Erano nove anni che il Torino non riusciva nell’impresa di non segnare un gol per tre partite consecutive. Oggi il problema, in realtà, non è neppure questo. La squadra di Juric è scesa in campo senza mordente, con un calcio prevedibile, lento, moscio, disorganizzato e anche volto sa favorire l’avversaria, dal momento in cui la Juventus, che neppure era riuscita a farsi apprezzare, ha vinto sfruttando due regali del portiere granata Milinkovic-Savic, sulla prima rete ben coadiuvato dal retropassaggio suicida di Ilic che ha dato origine all’azione da cui è nato il calcio d’angolo in avvio di ripresa che, di fatto, ha deciso la sfida. Peggio di così, francamente, non si può fare. Questo non è il Toro, e, di certo, i derby, che forse non esistono più se non nella memoria di chi ama i calcio e i colori granata, non si giocano così. Prestazione ai limiti della vergogna, che siamo curiosi di sapere come verrà giustificato.

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