Juric:"Ci è mancato l'attaccante,commessi troppi errori tecnici" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"Ci è mancato l'attaccante,commessi troppi errori tecnici" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"Ci è mancato l'attaccante,commessi troppi errori tecnici" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"Ci è mancato l'attaccante,commessi troppi errori tecnici" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"Ci è mancato l'attaccante,commessi troppi errori tecnici" - IL TORO SIAMO NOI

Juric:”Ci è mancato l’attaccante,commessi troppi errori tecnici”

Ivan Juric ha parlato del ko contro la Juventus ai microfoni di Dazn.

 ‘E’ stata una partita tosta, noi abbiamo lasciato occasioni su errori nostri, per il resto abbiamo avuto anche noi le nostre possibilità, la gara è stata decisa da un calcio piazzzato contro una squadra che ha tanti saltatori, al contrario nostro, anche se forse si poteva attenzione pure in quella situazione. Comunque la squadra ha datto tutto. Negli ultimi tre giorni abbiamo perso i due attaccanti, noi comunque arriviamo negli ultimi venti metri sbagliamo spesso le scelte”.

“Troppi errori tecnici comunque, così facendo gli abbiamo dato coraggio. Si è visto che mancava un attaccante, anche l’occasione di Miranchuk è capitata a iun giocatore che non ha lo spunto del bomber. Non c’è un caso negli ultimi quindici minuti, non ci siamo abbassati, abbiamo preso un gol su calcio piazzato, la mia idea è che ci sono momenti delle partite in cui l’allenatore non conta più. Adesso abbiamo la Coppa e vogliamo ovviamente vincere’. 

Che cosa sta succedendo al Toro?
“Con l’Empoli è stata una tra le più belle della mia epoca, quindi non la penso così”

Come si può tirare su il morale?
“Vogliamo passare in Coppa Italia martedì e riprendere la strada. Ci sono momenti positivi e altri in cui ci dobbiamo adattare, ma il campionato è appena iniziato e dobbiamo riprenderci subito”

I tifosi vi hanno supportato, è contento?
“E’ stato bellissimo l’ambiente e c’è stato un grande sostegno. Mi dispiace non fare qualcosa in più. Come allenatore, non riesco a dare qualcosa in più a questa piazza. Non riesco a fare un passo in più. C’è una buona squadra, ma non riesco a dare le soddisfazioni che la piazza merita. So che abbiamo fatto tante cose belle, che lavoriamo come cani e abbiamo avuto tanti problemi, ma c… non riesco a spingere più su. Ma la mia non è rassegnazione”

A gennaio chiederà rinforzi con veemenza?
“Non chiedo rinforzi. Ho preso due schiaffi e ho fatto due passi indietro. Io ho sempre litigato e lavorato, anche a Verona dopo tanti litigi abbiamo preso Amrabat cambiando la stagione. Però su certe cose non arrivo e mi devo concentrare sulla squadra. I ragazzi si allenano al top e io dedico le mie energie sul campo. Il primo mercato a Verona è stato turbolento e abbiamo fatto risse, poi mi sono tirato indietro però avevano capito cosa volevo e non c’era più bisogno che facessi il pazzo”

Ha un contratto fino al 2024, ma per caso non sta pensando di andare via a fine stagione?
“Io non comando. Abbiamo fatto un primo anno strepitoso per arrivare decimi e sarebbe come vincere uno scudetto. A Verona mi chiedevano perché non ero felice nonostante il nono posto, ma io volevo andare in Europa. A Torino non va bene il 12° o il 13° posto. Mi sento uno che non riesce a dare soddisfazioni. Non riesco a fare un passo avanti. Io mi critico sempre, mi chiedo “Ivan, perché non batti l’Empoli?” e mi dico che devo fare qualcosa di più. Siamo tutti insieme, ma io non riesco a dare questa cosa qua”

Lei si incolpa di non riucire a tratte di più dai giocatori, ma forse non manca qualità nella rosa?
“Ci sono situazioni in cui può avere giocatori migliori o non migliori. Ho sempre valorizzato i giocatori, se a me danno contratti così importanti è perché i giocatori crescono di valore. Il mio lavoro è prendere giocatori e portarli ad un altro livello. Non ho mai avuto grandi giocatori, io cerco sempre la chiave giusta per farli crescere e per questo vengo apprezzato”

 

One thought on “Juric:”Ci è mancato l’attaccante,commessi troppi errori tecnici”

  1. Caro Ivan,dopo tanti anni ho rivisto giocare il Toro, quello che vogliamo noi,arrembante senza remore o paure che lotta con orgloglio e furore agonistico.
    E’ fin troppo evidente che una volta arrivati fino all’area avversaria non ci sia chi si propone per concludere sia di testa che di piede,chi fa a sportellate senza paura.
    Ho sempre pensato che la società al limite del possibile avrebbe dovuto prendere i giocatori da te indicati ,perché sei tu il direttore dell’orchestra.
    Vagnati ha detto che tu alleni ,la squadra la fa lui.
    E si vedono i risultati !
    Due centrocampisti in odor di nazionale non degnamente sostituiti e due punte in meno
    Ivan ti dico grazie,non mollare

COMMENTA L'ARTICOLO

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: