Benedetto: dopo il Toro,niente da fare anche con il Novara

Dicono che… abbia iniziato a farci il callo alle sconfitte “calcistiche” Enea Benedetto, presidente di Vectorium, azienda che opera nel settore della finanza e delle criptovalute. Dopo aver annunciato l’intenzione di rilevare da Urbano Cairo il Toro – poco più di una boutade – ha dovuto rinunciare pure ai sogni di gloria sotto la cupola di San Gaudenzio. Ieri, infatti, la sua proposta per la formazione di una nuova società di calcio da iscrivere in serie D, sulle ceneri del Novara 1908, è stata scartata. Il Comune gli ha preferito Massimo Ferranti, titolare della “Gioca on line” e specializzato nella produzione di software. Per il sindaco Alessandro Canelli “è stato individuato il progetto con più credibilità sotto il profilo sportivo”, secondo il direttore generale di Palazzo Cabrino Roberto Moriondo “il più sostenibile dal punto di vista economico-finanziario, con l’assetto societario più solido e valutazioni prudenziali rispetto ai ricavi”. Benedetto con le pive nel sacco per la seconda volta – prima del patatrac si era fatto avanti con l’ex patron Maurizio Rullo aprendo una trattativa per rilevare la società novarese, trattativa poi come da copione sfumata – non intende però accontentarsi della presidenza Barcanova, storico club torinese la cui prima squadra milita nel campionato di Promozione piemontese girone B. “Siamo un gruppo attivo, i progetti non finiscono oggi, stiamo trattando diverse situazioni in altre città d’Italia”. Appuntamento all’estate prossima.

Fonte lo spiffero