Tuttosport: Belotti chiama i compagni,Cairo contestato in Val Gardena

La contestazione a Urbano Cairo non si ferma e arriva anche in Val Gardena. Proprio sul campo dove si sta allenando la squadra. Sotto gli occhi di tutti. Due striscioni piuttosto eloquenti hanno fatto il loro ingresso: “Cairo vattene“, il primo. Chiaro e inequivocabile. Accompagnato da un secondo, ancor più emblematico: “Nessun abbonamento né spettatore: è questo il nostro folklore”. Il riferimento di quest’ultima frase è alle parole del presidente durante la presentazione di Juric. Ricordiamo il contenuto: “A parte due camion vela che girano, che sono anche molto folkloristici, io non vedo tutta questa contestazione”. La risposta dei tifosi non si è fatta attendere. Subito uno striscione fuori dal Filadelfia e ieri la comparsa di due nuove scritte a Santa Cristina che – questo va sottolineato – il club non ha fatto rimuovere.

E’ arrivata, tra le altre cose, anche la telefonata ai compagni di Andrea Belotti per augurare a tutti buon lavoro. Fino a prova contraria è ancora il capitano del Torino e anche qui a Santa Cristina i pochi tifosi che seguivano l’allenamento dal prato (non ci sono tribune ma comunque anche da fuori la visuale è ottima) si chiedevano del futuro di Belotti. Alcuni di loro lo domandavano addirittura ai giocatori che si prestavano, alla fine dell’allenamento, per gli autografi e i selfie di rito. Molto disponibile in questo, nessuno si è sottratto alla chiamata dei sostenitori.