La lotta per la salvezza si molto dura. Parma, Cagliari e Toro ci sperano

In Serie A, il nome del prossimo campione d’Italia, tranne sorprese inimmaginabili, pare sia già deciso. L’Inter, si arriva inesorabile verso la conquista dello scudetto, proprio la squadra, che per ultima, l’aveva con conquistato prima dei nove bianconeri. Per quel che riguarda, invece, la lotta per non retrocedere, allora il discorso cambia. Se escludiamo il Crotone, fanalino di coda, e realisticamente destinato alla Serie B, per il resto delle squadre, tutto è ancora molto aperto.

Il calendario di domani, mette di fronte, ad esempio Spezia-Crotone, con i liguri, a questo punto, obbligati a vincere per provare a staccare le squadre maggiormente immischiate nella lotta per non retrocedere. Simy e Nzola, le stelle delle due squadre, due autentiche sorprese, arrivate alla ribalta a suon di gol in questa stagione. Il Parma, cerca la vittoria contro il Milan, in casa, per continuare a sperare nella salvezza, compito anche qui, assai complicato.

Il Cagliari, anche lui profondamente coinvolto nella lotta per la salvezza, se la vedrà con la capolista Inter a Milano. La squadra sarda ha bisogno di punti per continuare a sperare, ed anche se la trasferta in programma domani non sembra l’occasione più adatta a cercarne, occorrerà in ogni caso una gran prova. Stesso discorso per il Torino, impegnato ad Udine, squadra mai facile da affrontare. Dopo la splendida prova nel derby, il Toro è pronto a dare battaglia.

Il Benevento, più staccato in classifica dalle squadre impegnate nella lotta salvezza, ospiterà il Sassuolo, in cerca di rivalsa dopo la sconfitta infrasettimanale, nel recupero di campionato contro l’Inter. La Fiorentina, infine, ospiterà l’Atalanta, sempre pronta a rilanciarsi gara dopo gara, verso la conquista del secondo posto in classifica. Serie A che dunque entra nella sua fase finale, con ancora tanti verdetti da proclamare.

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