Roma-Toro: la pagella granata - IL TORO SIAMO NOI
Roma-Toro: la pagella granata - IL TORO SIAMO NOI
Roma-Toro: la pagella granata - IL TORO SIAMO NOI
Roma-Toro: la pagella granata - IL TORO SIAMO NOI
Roma-Toro: la pagella granata - IL TORO SIAMO NOI

Roma-Toro: la pagella granata

Milinkovic Savic 5,5: chiamato subito in causa è bravo su Mancini, poi si fa trovare pronto su un altro paio di occasioni. Sui gol può veramente poco o nulla.

Buongiorno 5,5: partita complicata, gli arrivano da tutte le parti. Dalla sua parte Bruno Peres non gli mette molta ansia, non si scompone più di tanto ma va in sofferenza come è normale che sia. Dal 77′ Bonazzoli 6: sfiora il gol con una grande giocata.

Lyanco 5,5: parte bene, con calma e personalità. Poi dal rosso, ma soprattutto dal rinvio sbagliato sul gol di Mkhitaryan si spegne e perde lucidità.

Bremer 5,5: in fase di chiusura non va neanche malissimo, ma è sfortunato in due situazioni decisive: il rigore su Dzeko, con il contatto avvenuto giusto giusto sulla linea e difficile comunque da evitare. Poi manca l’intervento in area e lascia il pallone apparecchiato per Pellegrini.

Singo 5: la sua partita dura meno di 15 minuti, prima un fallo su Mkhitaryan che stava ripartendo in maniera pericolosissima e poi per una gamba tesa su Spinazzola. Rubare palla gli avrebbe spalancato la porta, si prende un rischio già ammonito: un po’ avventato, ma il giallo sembra un po’ troppo. Però commette comunque un’ingenuità: due gialli in 7 minuti non sono il massimo della vita.

Gojak 6: esce dopo 23 minuti, di cui 9 in inferiorità numerica: difficilmente giudicabile ma era stato abbastanza intraprendente. Dal 23′ Ansaldi 6: continua la sfortuna granata e si fa male dopo un’altra ventina di minuti. Dal 45′ Edera 6: il testa a testa con Spinazzola è ingeneroso, ma il Toro ha poca scelta. Va a un passo dal gol con un tiro fantastico che prende l’incrocio. Sfortunato anche lui.

Meite 6: dopo il rosso a Singo prende la squadra per mano, lotta in mezzo al campo. Non stava giocando male, Giampaolo lo sacrifica nell’intervallo. Dal 45′ Rincon 5,5: partita complicata, anche lui sgomita e prova a dare sostanza, non ci riesce granché in realtà.

Linetty 6: parte bene, scappa ai difensori sia in fase di rifinitura che di conclusione. E’ tra i più pericolosi, si posiziona sempre bene tra le linee giallorosse. Poi ha poche chance di incidere, ma riprende fiducia negli ultimi 20 minuti.

Vojvoda 6: parte a sinistra e poi si trasferisce a destra al posto di Singo. Pressa bene, è continuo, poi non soffre più di tanto Karsdorp anche se non è molto protagonista nelle azioni granata.

Lukic 6: è uno dei migliori nel primo tempo, ci mette qualità e quantità. Dal 45′ Segre 6: entra con spirito battagliero, mette lo zampino sul gol di Belotti in mischia.

Belotti 6: il gol è un contentino che non serve a niente. Nella ripresa lotta tanto, suona la carica e il Torino si rialza anche grazie a lui. Però il retropassaggio che porta al rigore del raddoppio ammazza la partita.

All.: Marco Giampaolo 6: sfortunato, c’è poco da dire. Singo si fa espellere dopo 14 minuti, poi protesta per un fallo su Belotti sul gol di Mkhitaryan, nato anche da un rinvio sbagliato. Il 2-0 nasce da un errore di Belotti e il fallo su Dzeko arriva sulla linea. Poi diverse occasioni, tra cui un incrocio. Il suo Torino ci crede e lotta fino all’ultimo. Punta sui giovani e lascia i ‘vecchi’ in panchina, poi Ansaldi entra e si fa male dopo 20 minuti. Fino al rosso i granata giocano bene. Toro ultimo, ma Cairo e vagnati possono anche sospendere il giudizio per stasera.