Ex granata,Cerci:”Se sono in C a 33 anni ho fatto degli errori”

Alessio Cerci, neoattaccante dell’Arezzo, si è raccontato dalle colonne del Corriere Fiorentino spiegando le motivazioni che lo hanno portato ad accettare la corte amaranto: “Mi sono sentito fortemente voluto e questo per un calciatore è importante. Arezzo terra di rilancio? Sì, altrimenti non avrei accettato.

“Qui posso dare il mio contributo, sia in campo che nello spogliatoio. In quale ruolo mi sento più a suo agio e perché? Esterno d’attacco. Quando sono sulla linea del fallo laterale, è lì che do il meglio di me”. Inevitabile parlare di rimorsi e rimpianti: “Rimpianti ce ne sono. Se a 33 anni sono in serie C vuole dire che qualche errore l’ho fatto, ma ho accettato la sfida perché credo di poter dare ancora molto”.

L’unica cosa che non rifarei è andare via da Torino nell’ultimo giorno di mercato. Ma quando succedono quelle cose la responsabilità non è solo del giocatore”

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