Meité e Aina,un girone di ritorno per evitare la cessione


Tra i giocatori che più di tutti stanno deludendo in casa Torino ci sono Ola Aina e Soualiho Meité: il terzino e il centrocampista hanno avuto finora un rendimento altalenante e spesso le loro prestazioni sono state insufficiente. Per questo motivo il loro futuro in granata dipenderà anche dal rendimento nel girone di ritorno. Per Meité il ruolo di mezz’ala al fianco di Tomas Rincon e di Daniele Baselli con compiti principalmente difensivi, probabilmente, sta limitando in maniera evidente il potenziale del francese classe 1994.

In questa stagione, infatti, raramente si è visto un Meité decisivo, a differenza di quanto accaduto non più tardi di 12 mesi or sono, quando il popolo granata imparava a conoscere e imparava ad esaltarsi di fronte alle sue giocate. Meité ha grandi doti fisiche con buonissimi mezzi tecnici e con grande capacità d’inserimento: forse in prospettiva si dovrebbe pensare a una collocazione tattica che gli consenta di svariare di più sull’arco della trequarti. Al momento, pare evidente che Mazzarri e Meité non siano sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda nel senso che, nonostante la fiducia concessa ripetutamente dal tecnico, il francese non riesce a rendersi protagonista per come potrebbe.

La stagione di Ola Aina non è andata secondo i piani: su 14 presenze, 10 volte è partito titolare. Il suo però è stato un magro bottino, ha infatti raccolto soltanto un assist: il passaggio che ha permesso ad Ansaldi di raddoppiare nel 2-1 sulla Fiorentina. Per il resto è stato vittima di tante disattenzioni. Ha vinto solamente il 41% dei contrasti ed ha portato a termine appena il 55% dei dribling. Un ulteriore dato negativo è rappresentato dal numero dei cross riusciti: solo 4 sui 31 tentati. Il fatto che il Toro abbia basato il suo gioco sulla grande partecipazione degli esterni ha peggiorato il suo indice di gradimento. Ad Aina il compito di far ricredere tutti: l’obbligo per il girone di ritorno è quello di cambiare registro.Se Aina e Meité dovessero continuare a deludere, a fine stagione il presidente Urbano Cairo e il direttore sportivo Massimo Bava cercheranno per entrambi una nuova sistemazione.


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