Non basta un super Ansaldi: il Toro si butta via


Succede letteralmente di tutto nel lunch match di questa domenica di Serie A fra Hellas Verona e Torino: i Granata vincevano 3-0 a mezz’ora dal termine, ma gli Scaligeri fanno impazzire il ‘Bentegodi’ con un’incredibile rimonta. 3-3 firmato da Stepinski.

Nel primo tempo della sfida fra Verona e Torino è la squadra di Mazzarri a dominare la scena: il trio offensivo scelto dal tecnico granata è in giornata di grazia ed impegna in continuazione Silvestri. Bastano cinque minuti a Berenguer per sparare il primo botto: torera la difesa gialloblu e calcia a colpo sicuro verso la porta, ma ci pensa Silvestri ad infrangere i sogni di gloria dello spagnolo e con un grande intervento gli nega la rete.

I ‘Granata’ hanno aggredito la sfida del ‘Bentegodi’ con il piglio giusto ed i padroni di casa sono costretti a fare gli straordinari in difesa per reggere agli urti degli attacchi del Toro. Quando si tratta di dover difendere sale in cattedra Kumbulla: il ragazzino classe 2000 sembra un vero e proprio veterano, dimostrando letture di gioco da maestro del ruolo e personalità tecnica e fisica da vendere. Non basta però il difensore albanese e il Torino trova la prima rete con Berenguer. L’intervento del VAR, però, spegne subito gli entusiasmi granata: prima di servire l’assist, il pallone di Rincon era uscito dal campo.

Per il goal dei granata si tratta solamente di una questione di tempo e al 36′ arriva il primo squillo degli ospiti: Ansaldi, servito in area dopo una sovrapposizione, infila Silvestri sul primo palo con un autentico siluro. L’argentino brilla e porta il Torino a chiudere il primo tempo in vantaggio. Per dare la scossa ai suoi, Juric effettua due cambi all’intervallo: dentro Verre e Stepinski per Zaccagni e Di Carmine, sterili nei primi 45′.

L’effetto Juric sulla ripresa degli ‘Scaligeri’ si vede immediatamente, con il Verona che è subito pericoloso e va vicino al pareggio. Nel momento di massima pressione dei padroni di casa, però, Berenguer trova la rete al 55′ con un tiro a giro. Il raddoppio del Toro taglia le gambe all’Hellas che accusa il colpo e dopo cinque minuti subisce anche il terzo goal. È ancora Ansaldi, autentico mattatore di giornata, a battere Silvestri con un potente mancino da fuori area. 0-3 per il Torino.

Sembrano ormai chiusi i giochi, ma arriva un altro colpo di scena al ‘Bentegodi’: Bremer intercetta con la mano un cross degli scaligeri e La Penna, dopo un consulto del VAR, assegna il calcio di rigore ai padroni di casa. Dagli undici metri è Pazzini, subentrato pochi istanti prima, a battere Sirigu e trasformare in goal. 1-3 e tutto riaperto. Bastano pochi minuti e il Verona accorcia le distanze con Verre, con gli uomini di Mazzarri che sembrano sentire la stanchezza e soffrire il ritrovato entusiasmo dei padroni di casa.

Il lunch match del sedicesimo turno di Serie A non ha ancora finito con le sorprese e all’84’ Stepinski fa impazzire il ‘Benteogodi’ ritrovando il goal dopo 10 mesi e compiendo un’incredibile rimonta. Da 0-3 a 3-3 in 25 minuti.

Si tratta di un risultato storico per il Verona, non soltanto per la dinamica con la quale è arrivato il pareggio. Come riportato da Opta, gli scaligeri sono stati capaci di rimontare uno svantaggio di tre goal per la prima volta nella loro storia in Serie A (tenendo in considerazione tutte le precedenti partecipazioni). Una domenica da ricordare.

IL TABELLINO

VERONA-TORINO 2-3

MARCATORI: Ansaldi (T), Berenguer (T), Ansaldi (T), Pazzini (V), Verre (V)

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Günter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni (46′ Verre); Di Carmine (46′ Stepinski).

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; Aina, Baselli, Rincon, Ansaldi; Verdi, Berenguer; Zaza.

ARBITRO: Federico La Penna

AMMONITI: Amrabat (V), Gunter (V)

ESPULSI: nessuno


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