Una mamma con la figlia in Curva Primavera durante Toro-Inter


Una mamma che ieri era i Primavera: Buonasera Avvocato, mi rivolgo a lei perché forse lei è l’unico che può chiarirmi delle cose e dirmi come comportarmi in questa situazione. Allora ieri sera mi trovavo allo stadio con la mia famiglia come tante altre volte, ci siamo ritrovati in curva con un sacco di interisti e la cosa già mi preoccupava. Dopo una decina di minuti ho capito che la cosa si faceva pericolosa e ho fatto in tempo a prendere mia figlia di 12 anni e scappare verso la fine del secondo anello perché era partita una carica assurda, erano anni che non vedevo una situazione così. Su abbiamo ancora scavalcato un muro e praticamente eravamo quasi al terzo anello, ho visto tifosi granata e interisti pestarsi e non le dico il terrore di mia figlia e credo che non vorrà più venire allo stadio. Dopo 20 min ho visto che non c’era più lo stimolo di rimanere, mia figlia terrorizzata e in lacrime e una tensione che si tagliava col coltello,e siamo uscite seguite da mio marito. Ora io le dico, io amo il toro ma la società non può permettersi di metterci in pericolo ogni volta con tifosi di altre opposizioni, ho sopportato i napoletani entrati con bastoni e incappucciati, ho sopportato i gobbi infiltrati in curva, ma questa di ieri sera ha superato tutto. Sono entrati interisti con coltelli e bastoni e quando noi entriamo allo stadio persino il panino di mia figlia controllano. Io non ci sto più è ora che queste cose non passino più sottobanco. Questa società ha finito il suo corso quando ha deciso che la sicurezza delle famiglie viene compromessa. La ringrazio e spero possa aiutarmi. Buonasera.


One comment on “Una mamma con la figlia in Curva Primavera durante Toro-Inter
  1. MARCO ha detto:

    Beh, che dire……………è vergognoso. Una società SERIA non puo’ permettere quello che e’ accaduto. E’ squallido pensare che per una questione meramente economica, la Società abbia permesso a gruppi di facinorosi di acquistare liberamente il tagliando per la partita. Alla brava gente controllano anche il buco del culo (scusate il termine) sia per acquistare biglietti, sia per entrare allo stadio. E a questi? Cosa hanno controllato? L’imbarazzo resta, nel frattempo ci si disinnamora di tutto, anche del sano divertimento che ci puo’ essere andando a vedere una partita con la propria famiglia, chiaramente al di la’ del risultato finale e dell’imbarazzante stagione che stiamo vivendo noi del Toro. Ma questo è un discorso a parte.
    Ora, come al solito, assisteremo al consueto teatrino dello scarica barile tra società, prefettura, forze dell’ordine, ecc. ecc………… Nel frattempo chi ne ha pagato, e ne pagherà le conseguenze saranno proprio quei tifosi che volevano passare una serata diversa dalle solite, in compagnia di amici, famiglia, giusto per divertirsi un po’.
    Parlo da persona che, fino all’altra sera, ha sempre parlato bene del Presidente Cairo, ma che dopo Torino-Inter mi è cascato sotto i piedi. E’ stato palese il fatto che alla società non gliene frega nulla dei propri tifosi, tant’è che sembrava di essere a San Siro in trasferta, altro che in casa, proprio per il fatto che lo stadio era pieno di tifosi nerazzurri ( io ero in Maratona e , per intenderci, i settori limitrofi alla curva erano occupati da soli interisti).
    Per concludere, sono vicino alla mamma che le ha scritto questa piccola lettera. Mi permetto di darle un consiglio. La prossima volta cerchi di acquistare i biglietti in Curva Maratona, è molto meno pericolosa della Curva Primavera e, in piu’, sua figlia si divertirebbe molto di piu’. E’ assolutamente una curva a misura di famiglia, lo dico da padre di due bambine un po’ piu’ piccole della sua. In più cerchi di non farle abbandonare l’amore per il Toro, anche perchè di Toro, attualmente, siamo rimasti solo noi tifosi.
    Una buona serata

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