Mazzarri non vuole privarsi di Nkoulou,il Toro vuole resistere all’assalto della Roma


Dopo gli assalti del Bologna per Lyanco e dell’Everton per Izzo, ora il Toro deve fronteggiare quello della Roma per Nkoulou.

Nei giorni scorsi il presidente Cairo ha rispedito al mittente le offerte del Bologna per Lyanco e Everton per Izzo. Ora il numero uno granata deve fronteggiare il pressing della Roma dell’ex direttore sportivo Petrachi per il centrale camerunese. Arrivato nell’estate di due anni fa dal Lione, Nkoulou è stato poi riscattato dal Toro per una spesa complessiva di circa 4 milioni di euro. Un autentico affare, considerato il rendimento del difensore, autentico perno del reparto arretrato granata.

Per Mazzarri il camerunese è insostituibile, e lo ha fatto notare ad ogni sua assenza. La Roma è però pronta a tutto pur di farne l’erede di Manolas, inserendo nella trattativa anche il cartellino di Perotti. Cairo però non è disposto a fare sconti a Petrachi, soprattutto per il modo in cui il loro decennale rapporto di lavoro si è concluso. Il ritorno in rosa di Lyanco potrebbe tuttavia cambiare le cose. Il brasiliano viene ritenuto dalla società granata un potenziale fuoriclasse, il cui rendimento è stato condizionato dai continui infortuni. I dubbi sul giocatore sono solo di natura fisica, ed ora sembrano del tutto superati. Una linea difensiva composta da Lyanco, Nkoulou e Izzo sarebbe in assoluto tra le migliori del campionato, ma Mazzarri deve trovare il modo di farli scendere in campo insieme.

Nessuno dei tre difensori è infatti mancino, e Lyanco può giocare sia a destra che al centro. Quindi o si trasferisce a sinistra Izzo, che in alcune situazioni ha giocato in quella posizione nella stagione scorsa, oppure non c’è posto per tutti. Inoltre Mazzarri dovrebbe tenere in panchina due mancini quali Djidji e Bonifazi.

Per questo si potrebbe pensare ad una cessione di Nkoulou, per puntare definitivamente su Lyanco. Il camerunese dopo due stagioni ha un peso a bilancio sostanzialmente nullo, e una sua cessione genererebbe una importante plusvalenza. Inoltre il giocatore potrebbe guadagnare di più, e difficilmente rifiuterebbe il trasferimento. Il Toro però non è disposto a inserire contropartite tecniche nella trattativa, e l’operazione potrà chiudersi solo per una cifra vicina ai 35 milioni di euro.


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