Mihajlovic:"Contento della mia carriera,in alcune società..." - IL TORO SIAMO NOI
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Mihajlovic:”Contento della mia carriera,in alcune società…”


Sinisa Mihajlovic si presenta come nuovo allenatore del Bologna ed è subito gaffe.

“Come voi romagnoli sapete bene, Bologna è bellissima ed è la città dove sono stato meglio”.
Sono contento di quello che ho fatto, anche se forse sono andato in alcune società nel momento sbagliato. In ogni caso ho fatto sempre meglio del tecnico precedente e chi mi ha sostituito ha fatto peggio di me. È sempre stato così”. Sul mercato: “C’è poco tempo, ma se ci dovesse essere bisogno di qualcosa il direttore farà di tutto per farla”. Sulle condizioni della squadra: “La squadra è un po’ sfiduciata, ma sono qui appositamente per ricaricarla. Oggi in allenamento ho parlato individualmente con alcuni calciatori, nei prossimi giorni parlerò con tutti gli altri. A me piace vincere, voglio portare il mio carattere ai giocatori”. Sull’obiettivo salvezza: “Sono convinto che questa squadra possa salvarsi. Sicuramente è molto difficile questo compito, ma sono convinto che anche i miei calciatori abbiano la consapevolezza che possiamo farcela. Altrimenti non sarei qui. So che ci aspetta un lavoro difficile, ma oggi ho parlato con la squadra e ho detto ai ragazzi che dovremo fare in sette giorni quello che di solito richiede mesi”. Sul ritorno al Bologna: “Sono stato bene qui dieci anni fa. La gente è molto gentile e brava a Bologna. Nonostante alcune incomprensioni finali, ho un bel ricordo della città e della società. La mia idea all’inizio era andare all’estero, negli ultimi sei mesi ho rifiutato alcune offerte dall’Italia, ma avevo tanta voglia di tornare a lavorare. Rischiavo di essere buttato fuori casa da mia moglie”.

Su Soriano: “Può fare tantissimi ruoli a centrocampo, con me alla Samp ha fatto anche l’esterno. È un giocatore duttile, possiamo cambiare modulo anche all’interno di una partita”. Sul modulo: “A me piace una squadra offensiva. Voglio un calcio votato all’attacco, mi piace prendermi dei rischi. Lavoriamo sul 4-3-3 e sul 4-2-3-1, anche se questa squadra era stata costruita per giocare a tre dietro. Dovremo fare delle valutazioni”.