Mazzarri infuriato con i suoi:"Non c'è scusa che tenga!" - IL TORO SIAMO NOI
Mazzarri infuriato con i suoi:"Non c'è scusa che tenga!" - IL TORO SIAMO NOI
Mazzarri infuriato con i suoi:"Non c'è scusa che tenga!" - IL TORO SIAMO NOI
Mazzarri infuriato con i suoi:"Non c'è scusa che tenga!" - IL TORO SIAMO NOI
Mazzarri infuriato con i suoi:"Non c'è scusa che tenga!" - IL TORO SIAMO NOI

Mazzarri infuriato con i suoi:”Non c’è scusa che tenga!”


Il Torino ha subito la sua terza sconfitta in casa su 12 partite. Oggi infatti, i granata hanno perso per 2-1 contro i crociati. Una sconfitta che ha fatto infuriare tifosi e allenatore che si è sfogato nel post-partita ai microfoni di SkySport. Ecco le sue parole: «Oggi nel calcio moderno dobbiamo esser concentrati. Con la partita di oggi, ho capito che non siamo ancora maturi per affrontare certe partite. E’ chiaro che in casa ci divertiamo a dare agli avversari il gol del vantaggio. Zaza? Io parlo di 14 titolari. Tutti devono far pressing in attacco, quindi spesso i cambi mi han dato ragione, ma oggi non hanno risposto. Non voglio far nomi. Ma non sono solo i cambi. Oggi abbiamo sbagliato a leggere le situazioni. Questa squadra quando perde la bussola, diventa sconfusionata. E’ una lezione e non deve mai più succedere».

«Episodi sfavorevoli? Su De Silvestri è chiaramente fallo, eravamo sul 2-1 e quel fallo era da giallo. Voi mi avete fatto notare che la prestazione e l’arbitraggio son due cose diverse e oggi ribadisco che a prescindere dall’arbitraggio, noi abbiamo fatto male».

«Oggi prova di maturità non superata? Ho avuto il dubbio fino all’ultimo se cambiare gli uomini di Genova, o mettere gli stessi, ma invece poi ho voluto mettere in campo la stessa formazione che aveva vinto a Marassi. Mi aspettavo di vedere la stessa concentrazione dagli stessi 11, a parte Meité. La sosta sarà più lunga e più tosta del normale. Ci sono rimasto davvero male oggi. Perché con Bologna, Fiorentina e Sampdoria abbiamo fatto grandi prestazioni. E invece quest’oggi ho visto solo grande nervosismo. A fine primo tempo avevamo accorciato e avevamo un tempo per ribaltarla, e avevo ancora 3 cambi da fare. Se eravamo lucidi potevamo farlo, invece no».