Le vostre lettere:"Una storia senza futuro" - IL TORO SIAMO NOI
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Le vostre lettere:”Una storia senza futuro”

Lettera aperta alla Società, al Mister ai giocatori.

Un giorno non tanto lontano qualcuno mi disse o forse lo pensai, in questo momento non ricordo.


Per capire dove vuoi andare è importante fare attenzione alla strada che percorri fronte a te.

Dossi , curve, rettilinei pericolosi, salite e discese , ricordati però che  ogni tanto è opportuno guardare lo specchietto retrovisore, per ricordare da dove vieni e la strada che hai già fatto fino a quel momento.

Forse avrai fatto errori, qualche azzardo, avrai guidato magari con troppa sicurezza e poca attenzione.

Scegli bene chi ti sta a fianco , deve tenerti sveglio, deve consigliarti su come affrontare la strada, a volte deve sostituirti alla guida consono della tua fiducia.

Se non fai tutto questo il pericolo è sempre in agguato e potresti schiantarti da qualche parte.

Percorrere la strada in sicurezza vuol dire :

Organizzarsi, programmare, scegliere di avere a fianco un buon navigatore e buoni compagni di viaggio.

Oggi al Toro manca tutto questo.

Stiamo via via perdendo le nostre radici.

Il tempo trascorso di questi ultimi anni ha lasciato per strada buona parte del nostro DNA

Lo specchietto non lo guardiamo più , o peggio è andato in frantumi.

Sabato ero allo stadio con tutta la mia famiglia, erano molti anni che non vedevo un Derby , questa una  scelta dettata  dalla manifesta inferiorità di questi ultimi lustri.

L’assenza dello spirito Toro che aveva sempre contraddistinto questa partita anche quando si era tecnicamente inferiori era venuto a mancare troppe volte.

Sono, siamo, rimasti allibiti da quanto visto sul campo.

Gli avversari che non riuscivano a fare 3 passaggi consecutivi, a controllare un pallone, a fare un tiro verso la nostra porta, questo almeno per oltre 30 minuti .

E Noi ? Dove eravamo ?

Ma non avevamo ancora raggiunto l’apice della giornata dopo i 900 km percorsi per vedere questo scempio.

Alla fine uscendo dallo stadio il colpo di grazia, i tifosi silenziosi , avviliti, rassegnati dal nulla cosmico, da chi nonostante l’amore dimostrato ti aveva ancora una volta tradito.

Questa la mera verità.

Poi rientrando verso casa ci siamo detti:

Ma come abbiamo potuto pensare che andasse diversamente, poveri illusi, poveri tifosi.

In fondo che ne sanno Juric, i giocatori che sono scesi in campo, tra l’altro 11 stranieri, Vagnati , Cairo, di cosa rappresenta un Derby per i tifosi del Toro .

Proprio nulla , una partita come altre , poi tutti sui social o a cena assieme, magari con gli avversari come se nulla fosse , in fondo questa sconfitta è stata una bandierina in più da piantare lungo l’arida strada intrapresa da questa ARIDA gestione, senza Storia, senza Idee, senza Competenze senza CUORE.

Sandro Caraccio 

Mesola (FE)

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