Inzaghi pianta in asso Lotito,Mihajlovic verso la Lazio

Adesso è ufficiale. Simone Inzaghi non sarà l’allenatore della Lazio nella prossima stagione. L’annuncio è arrivato direttamente dal club biancoceleste, che non ha però neanche nominato il tecnico: “Rispettiamo il ripensamento di un allenatore e, prima, di un giocatore che per lunghi anni ha legato il suo nome alla famiglia della Lazio e ai tanti successi biancocelesti”.

Neanche menzionato, però, nella nota ufficiale con la quale il club biancoceleste ha di fatto ufficializzato il suo addio. Un evidente segnale di come Claudio Lotito, e la Lazio in generale, non abbiano apprezzato il ripensamento e il ribaltone del tecnico piacentino, che ieri sera aveva trovato l’accordo, non firmato, per proseguire la sua avventura alla guida dei capitolini. Salvo poi tornare sui suoi passi, appunto, sposando la controffensiva dell’Inter. Dopo oltre vent’anni (Inzaghi arrivò per la prima volta alla Lazio nel 1999), si chiude malissimo uno dei rapporti, lavorativi e d’amore, più longevi del nostro calcio.

È Sinisa Mihajlovic il nome caldo in casa Lazio per il dopo Simone Inzaghi. Ci sono già stati dei primi contatti tra le parti. Se tutto andrà come da programma e Inzaghi si accaserà all’Inter firmando un triennale da 4 milioni a stagione, Mihajlovic potrebbe diventare il nuovo allenatore dei biancocelesti. La Lazio studia le mosse per il futuro.