Non servono belle prestazioni, servono punti!

La prestazione non è da buttare, ma così proprio non va. Il Torino perde ancora in un match in cui non ha di certo sfigurato. Buon approccio – come analizzato e ribadito da Davide Nicola al termine della sfida con l’Inter – ma ora serve conquistare punti per potersi allontanare dalla zona rossa. Tre vittorie in campionato e tanti passaggi a vuoto: numeri insufficienti per una squadra che a inizio campionato ambiva a posizioni più prestigiose. Nella sfida coi nerazzurri c’è comunque qualcosa di positivo da cui ripartire immediatamente per affrontare il Sassuolo: la prestazione difensiva resta uno stimolo necessario per poter lottare col coltello in mezzo ai denti fino al termine della stagione. Attenzione però ai passi falsi, ora le prestazioni non servono più per poter rimanere nel massimo campionato.

La lotta per non retrocedere continua a riservare sorprese in questa stagione di Serie A, e l’ultima in ordine di tempo si è avuta ieri, quando Torno, Cagliari e Parma erano impegnate rispettivamente contro Inter, Juventus e Roma, tre big del nostro campionato. Ma se i granata, nonostante una buona prova, sono stati beffati nel finale dall’Inter ed i sardi sono stati battuti dalla tripletta di Cristiano Ronaldo, il Parma è riuscito invece a piazzare il colpo a sorpresa della giornata, battendo per 2-0 la Roma al Tardini e rilanciandosi così nella corsa salvezza. La classifica infatti vede ora il Cagliari al quartultimo posto a quota 22 punti, seguito dal Toro a 20, ma con due partite da recuperare, e quindi dagli emiliani, che con il successo ottenuto contro i giallorossi salgono a quota 19 punti, portabdosi temporaneamente a -3 dai sardi, in questo momento l’ultima squadra in zona salvezza. Ma come detto il Toro ha due partite da recuperare, ed in settimaana la palla passerà proprio ai granata, che mercoledì alle 15,00 ospiteranno il Sassuolo in una partita fondamentale. Un successo riporterebbe Belotti e compagni a +1 sul Cagliari ed inoltre con la partita con la Lazio ancora da recuperare, mentre un pareggio o una sconfitta non muterebbero le posizioni di una classifica che rimane più incerta che mai.

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