Il pensiero di un tifoso:”Il calcio non è così complicato…”

Ieri sera si è vista una squadra che ha concesso il 71% di possesso palla agli avversari.
71% eh…non il 55 o il 60….il 71%
Nemmeno stessimo affrontando il Liverpool o il Manchester City.


Giampaolo ha impostato una partita per giocare unicamente in contropiede, e questo perché sa perfettamente che questa squadra sul piano del gioco, del palleggio, della costruzione, delle idee e del talento dei singoli è una delle peggiori di tutta la serie A.
Non è soltanto questione di assimilare fantomatici schemi o ancora più fantomatici automatismi: il calcio non è così complicato come ce lo vogliono far immaginare e Giampaolo non propone nulla di così innovativo o così fuori dalle logiche.

Giampaolo è un allenatore semi fallito che in oltre 15 anni di carriera ha ottenuto un paio di noni posti come miglior risultato, ed in compenso ha sul groppone una sfilza di esoneri da far rabbrividire.
La rosa che gli è stata messa a disposizione poi, è semplicemente da mani nei capelli.
Chi dice che “siamo stati sfortunati” e che “abbiamo giocato bene” forse non conosce il vero significato dei termini in questione.
Una squadra che subisce 11 gol in 4 partite non è sfortunata.
Siamo la seconda peggior difesa del campionato dopo il Benevento, che è una delle principali candidate alla retrocessione.

Abbiamo talmente poca qualità, unita ad altrettanta poca personalità, che fa sorridere il leggere termini come “sfiga”.
Quando becchi due gol in tre minuti non è sfiga.
Quando lasci il 71% di possesso palla agli avversari non è sfiga, perché se la palla ce l’hanno gli altri è normale che abbiano più possibilità di infilarti.
La campagna acquisti di Cairo è stata al solito ridicola.
Rodriguez sembra un ex giocatore, Bonazzoli ieri non ha giocato nemmeno un minuto, Murru totalmente inutile, Gojak non viene considerato un trequartista e non parla una
parola di italiano.

C’è bisogno di aggiungere altro?
Aggiungiamoci magari che uno come Sirigu non gioca palesemente tranquillo, che Nkoulou finisce non si sa perché in panchina, che Rincon come regista sa unicamente passare all’indietro, che Verdi ha la personalità di un ratto morto ed il quadro è completo.
A chi dice che la strada tracciata è quella giusta io domando: la strada per dove?
Per un altro campionato mediocre o peggio ancora?
I limiti sono evidenti e non sono soltanto tattici ma soprattutto tecnici e di personalità.
La mentalità di molti di questi giocatori è perdente, accontentista, fallimentare…e quando sei già minato da insicurezze e limiti profondi, farsi rimontare due gol nei minuti finali come accaduto ieri è una mazzata a livello psicologico.
Inutile puntare il dito cercando colpevoli, perché di responsabili ce n’è solo uno ed è l’unica costante in 15 anni di vuoto pneumatico.
Questa squadra è costruita a sua immagine e somiglianza.
Puoi dipingere un gatto a strisce perchè somigli ad una tigre ma resterà sempre un gatto.

E.B.

3 comments on “Il pensiero di un tifoso:”Il calcio non è così complicato…”
  1. Massimo ha detto:

    È evidente che queste considerazioni sono espresse con la rabbia passionale del tifoso che non vede al di là del proprio naso, che non capisce che il calcio non è più quello romantico di 20-30 anni fa !
    Oggi se non sei allenato bene a fare entrambe le fasi,se non hai una strategia tattica,se non hai una squadra che pensa tutta assieme e soprattutto se non hai giocatori che sanno leggere costantemente le situazioni che cambiano in continuazione in tutto l’arco della gara,non vai da nessuna parte.
    Su questo sta lavorando Giampaolo e su questo ha lavorato(bene) De Zerbi e dunque la partita di ieri ci deve far assolutamente pensare in positivo,perché con poco più di 2 mesi a disposizione il nostro mister (che io reputo bravissimo) ha fatto fare ai nostri ragazzi un’ottima prestazione che con più personalità avrebbe potuto portare ai primi tre punti,al cospetto di avversari che rappresentano l’autentica rivelazione nel panorama calcistico nazionale.
    Certo se Sirigu avesse fatto un paio di paratone a cui ci ha ormai abituato,se Breme avesse”attaccato” quella palla poi colpita da Caputo,se Rodriguez fosse stramazzato a terra sulla spintina di Berardi o se avesse resistito col il fisico al piccolo impatto e avesse liberato palla,staremmo parlando di un’impresa,ma la crescita del gruppo è stata evidente e dunque io dico che il lavoro di mister Giampaolo sta cominciando a dare i suoi frutti e vedrete che tra poche settimane riuscirà anche a migliorare certi giocatori forse poco abituati a “pensare”,cosa ormai indispensabile nel calcio moderno.
    Due parole conclusive poi sull’operato del nostro Presidente……certo avrà fatto tanti errori,avrà una disponibilità economica limitata e controllata,ma non si può negare la sua volontà di aprire un nuovo ciclo e in questo secondo me va appoggiato !

  2. Anonimo ha detto:

    Massimo, secondo me sei solo in malafede. L’ultima frase lo conferma.

  3. thunder69 ha detto:

    Massimo, sei semplicemnete in malafede. L’ultima frase lo conferma.
    100% d’accordo con E.B.

COMMENTA L'ARTICOLO