Cellino:”La stagione finisce qui,non si giocherà più”


L’emergenza coronavirus attanaglia sempre più il nostro paese. Il calcio passa, logicamente, in secondo piano, con il presidente del Brescia, Massimo Cellino, che ritiene ormai impossibile ed inopportuno riprendere a giocare. In una lunga intervista al ‘Corriere dello Sport’, ecco lo sfogo durissimo del numero uno del club lombardo: “La stagione finisce qui. E’ una guerra, è la peste. Lotito vuole lo scudetto? Se lo prenda. Ho avuto la febbre per tre giorni, sono isolato da undici giorni a casa mia. Non si parli più di campionato, da Brescia sento cose al di là di ogni immaginazione, i numeri sono ben altri di quelli che si dicono”.

“Non si pensi a quando ricominciare, ma a come sopravvivere. Si pensi al prossimo anno, i tifosi della Lombardia hanno fatto un comunicato per non riprendere a giocare, la situazione è gravissima. Resettiamo tutto, manca un terzo di gare da giocare. Si tagli un terzo degli stipendi, un terzo delle tasse, un terzo dei diritti televisivi. Il calcio è un’industria che sarà capace di ricominciare. Servirebbe una presa di posizione europea? Quale Europa? Quella che ci ha chiuso le porte in faccia ai primi contagi? In molte aree del paese come la Sardegna mancano strutture e mezzi. E in tempo di guerra c’è chi specula. Per un respiratore da massimo 3800 dollari mi hanno chiesto 25mila euro…”


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