Izzo:"So che i tifosi vogliono la maglia sudata e onorata" - IL TORO SIAMO NOI
Izzo:"So che i tifosi vogliono la maglia sudata e onorata" - IL TORO SIAMO NOI
Izzo:"So che i tifosi vogliono la maglia sudata e onorata" - IL TORO SIAMO NOI
Izzo:"So che i tifosi vogliono la maglia sudata e onorata" - IL TORO SIAMO NOI
Izzo:"So che i tifosi vogliono la maglia sudata e onorata" - IL TORO SIAMO NOI

Izzo:”So che i tifosi vogliono la maglia sudata e onorata”


“Sono felicissimo, questo è un risultato importante. Sono contento anche per il mio gol, spero di farne il più possibile per aiutare la mia squadra a vincere. Questo, come tutti i miei gol, lo dedico a mio padre: se n’è andato via troppo presto e mi manca tanto.

La nostra forza penso che sia che difendiamo tutti da squadra, a partire dagli attaccanti. Credo che nessuna squadra voglia affrontarci, e questo è un nostro vantaggio.

La mia esultanza? È stata spontanea, spesso scherzo con i miei compagni nello spogliatoio e mi è venuto da festeggiare così”.

“Sono contento per il gol, io penso a difendere poi se arrivano i gol ancora meglio. Dobbiamo continuare così, non ci dobbiamo accontentare”.

“Io onoro la maglia, è il mio modo di essere, io so che i tifosi vogliono che ogni giocatore sudi la maglia e io faccio questo, voglio sempre dare tutto in campo per me e per loro”, ha continuato Izzo. Il treno Europa è stato agganciato: “Non dobbiamo sottovalutare nessuno, a partire dal Chievo. Dobbiamo stare concentrati, avere la stessa fame e la stessa cattiveria di adesso“.

“Due anni fa per me è stato un anno davvero da incubo. Sto ritrovando i gol e facendo un ottimo campionato, ma anche a Genova ho passato anni bellissimi. Non sono presuntuoso ma credo di essere un giocatore sottovalutato. Ora sono sotto gli occhi di tutti ma io voglio continuare, ho sempre fame, voglio arrivare il più in alto possibile”.

“Nelle ultime gare è cambiata la mentalità. Ci siamo parlati, il direttore ha parlato alla squadra negli spogliatoi, era un peccato buttare via il campionato con una squadra del genere. Ci siamo guardati e ricompattati. Dobbiamo continuare così. Non so se abbiate visto la partita dell’Atletico Madrid, sono dei campioni e sono tutti là a difendere, questa è una forza, dobbiamo fare così, avere fame”.

“Europa? Ci crediamo ma dobbiamo pensare partita per partita. Il Chievo si batte con cattiveria e fame”,queste le parole di uno dei protagonisti della vittoria contro l’Atalanta.