Il Toro sogna l'Europa:cosa ha funzionato e cosa no - IL TORO SIAMO NOI
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Il Toro sogna l’Europa:cosa ha funzionato e cosa no


Il Torino di Walter Mazzarri ha chiuso il girone d’andata con 27 punti, in proiezione fanno 54. Nell’anno solare sono stati 56 i punti conquistati da WM e i suoi ragazzi, frutto di 14 vittorie, 14 pareggi e 10 sconfitte. Bilancio superiore di 6 punti rispetto all’annata 2017 quando il bottino finale fu di 50, con 10 vittorie e 20 pareggi. Nel campionato scorso, l’Atalanta ha centrato l’Europa League con 60 punti, il Milan è giunto al sesto posto con 64 mentre l’Inter aveva era andata in Champions con 72, quest’anno potrebbero bastare 58-59 punti per l’Europa.

Nella prima parte di stagione ha funzionato sicuramente la difesa è da Champions con 19 reti incassate, dietro a Juve, Inter e Napoli e N’Koulou è sempre più leader del pacchetto arretrato. Bene anche Belotti che, nonostante i pochi gol, è tornato ad essere trascinatore. In squadra si respira un buon clima, tutti i giocatori sono convinti di poter trasformare nel ritorno alcuni dei tanti pareggi (9) in successi. Cosa non ha funzionato? I grandi colpi estivi, Soriano e Zaza, dovevano contribuire all’innalzamento del tasso tecnico e qualitativo della squadra ma i due non sono riusciti ad integrarsi al meglio tanto che potrebbero addirittura partire a gennaio (sicura la partenza del centrocampista, l’attaccante valuterà il da farsi). L’ex Juve finora ha segnato solo un gol e non ha convinto in coppia con Belotti, intoccabile per WM. Tanti i gol sprecati dai granata: serve maggior cinismo per l’Europa.