Lentini:”Avessi seguito il cuore sarei rimasto al Toro e Mondonico mi manca…”

Lentini alla Gazzetta dello Sport ricorda gli anni in granata e il suo contestato trasferimento al Milan,con un affettuoso pensiero per il Emiliano Mondonico

“Senza dubbio, se avessi seguito il cuore, sarei rimasto tutta la vita a Torino. Ma fu fatta una proposta impossibile da rifiutare. All’epoca avevo molti dubbi, negli anni ci ho riflettuto tanto, anche se so che oggi potrebbe far ridere ripensare a quello che mi accadde perché ormai i calciatori cambiano senza farsi problemi. Sì, fu giusto valutare e accettare quell’offerta”.

Oggi Lentini è lontano dal calcio, che segue pochissimo, solo il Toro ed il Milan. “Non lo seguo più di tanto, ho sempre amato solo giocare. E, onestamente, il calcio non mi manca”.

Lentini sente molta nostalgia per un allenatore che se n’è andato da poco e ha lasciato un grande vuoto: “Mondonico è stato il mio allenatore chiave, l’unico con il quale ho avuto rapporti dopo la vita da calciatore. Vorrei dirlo a voce alta quanto mi manca. E il fatto che siano rimasti legati a lui anche tifosi di squadre che non ha mai allenato dà l’idea di quanto sia stato enorme”.

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