Sassuolo-Torino, scelte obbligate e ballottaggi: Baroni tra emergenza e abbondanza

Sassuolo-Torino, scelte obbligate e ballottaggi: Baroni tra emergenza e abbondanza

Domenica alle ore 15 il Torino fa visita al Sassuolo al Mapei Stadium in una sfida che mette di fronte due squadre con esigenze diverse ma ugualmente delicate. Da una parte i neroverdi di Fabio Grosso, a caccia di continuità, dall’altra il Toro di Marco Baroni, chiamato a fare i conti con un’emergenza difensiva che contrasta con le tante opzioni tra centrocampo e attacco.


Fabio Grosso sembra intenzionato a riproporre dal primo minuto alcuni dei suoi uomini chiave, rimasti inizialmente fuori nell’ultima trasferta di San Siro contro il Milan. Doig e Laurienté dovrebbero tornare titolari sulle corsie, prendendo il posto di Candé e Fadera. L’assenza pesante è quella di Thorstvedt, squalificato: per sostituirlo è aperto un ballottaggio a tre, con Vranckx leggermente favorito su Iannoni e Lipani.
Per il resto, il Sassuolo dovrebbe affidarsi alla formazione tipo: Muric tra i pali, difesa a quattro con Walukiewicz, Idzes e Muharemovic, mentre in mezzo al campo la coppia Koné-Matic garantisce fisicità ed esperienza. In avanti il tridente con Volpato e Laurienté ai lati di Pinamonti rappresenta la principale arma offensiva dei neroverdi.

Situazione opposta per il Torino, che arriva a Reggio Emilia con scelte praticamente obbligate in difesa. L’assenza di Coco e Masina, impegnati in Coppa d’Africa, riduce al minimo le alternative: Baroni dovrà affidarsi a Tameze, Maripan e Ismajli per comporre una retroguardia ridotta all’osso.
Tra i pali Paleari ha ormai conquistato la fiducia del tecnico, con Israel destinato a partire dalla panchina. In mediana, invece, il Toro può permettersi qualche riflessione in più: Asllani e Vlasic sono certezze, mentre Casadei è in risalita dopo due panchine consecutive e insidia Anjorin e Gineitis per una maglia da titolare. Sulle fasce spazio a Pedersen e Lazaro.
Il vero rebus riguarda l’attacco. Baroni ha tre nomi per due posti e nessuna scelta definitiva: Simeone, Zapata e Che Adams si contenderanno una maglia fino all’ultimo. Simeone insidia seriamente Zapata, mentre Adams resta un’opzione concreta per dare maggiore mobilità al reparto offensivo.

Una sfida di equilibri


Sassuolo-Torino si preannuncia come una partita di equilibrio, in cui molto passerà dalle scelte dei due allenatori e dalla capacità di sopperire alle assenze. Il Toro dovrà stringere i denti dietro e sfruttare la qualità davanti, mentre il Sassuolo cercherà di colpire con gli esterni e la fisicità di Pinamonti. Novanta minuti che possono dire molto sul percorso di entrambe.

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