Fifa, Infantino: “Si giocherà solo senza più rischi”


Gianni Infantino, presidente della Fifa, ha parlato nel corso di un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport:


Come va il lavoro?

«In Svizzera il governo ha preso decisioni simili a quelle italiane, anche se qualche giorno dopo abbiamo usato un protocollo meno rigido Purtroppo, i casi continuano a crescere. Io sto lavorando ancora di più, vanno prese decisioni importanti. Ma quello che succede relativizza molte cose, calcio compreso».

A maggio si può ripartire?

«Prima la salute. Poi tutto il resto. E il resto, per i dirigenti, significa sperare il meglio ma anche prepararsi al peggio. Voglio dirlo chiaramente, si giocherà quando si potrà senza mettere a rischio la salute di nessuno. Federazioni e leghe devono seguire le raccomandazioni dei governi e Oms. Io ringrazio dottori, infermieri e tutti quelli che rischiano la loro vita per salvarne altre. Loro sono eroi».

Interventi economici?

«Certo. Grazie alla nostra solida situazione finanziaria possiamo proporre misure di solidarietà. Dieci milioni di dollari al fondo Oms. Poi l’istituzione di un fondo globale di assistenza al calcio. Grazie agli ultimi quattro anni, la Fifa gode di ottima salute e risorse. Le riserve sono per situazioni di crisi Fifa, ma qui è una crisi del calcio mondiale. E mi sembra ovvio che dobbiamo fare tutto».


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