“Non è morto nel sonno”

Ci sono novità nel caso che ha sconvolto la Fiorentina e il calcio italiano: è stata depositata la perizia medico-legale

Come sottolineato da Rai Sport, Davide Astori non sarebbe morto nel sonno: i risultati della perizia parlano di tachiaritmia, ovvero di una accelerazione improvvisa dei battiti. Una tesi opposta rispetto alla precedenza: il calciatore si sarebbe salvato se avesse condiviso la camera d’albergo insieme a qualcuno che poteva dare l’allarme. «Non posso anticipare nulla. Posso solo dire che sul caso è aperto un fascicolo a carico di ignoti. La collega sta studiando il documento. Non appena il lavoro sarà terminato decideremo se proseguire l’indagine o chiedere l’archiviazione», le parole del procuratore di Udine Antonio De Nicolo.

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