Di Marzio:"Fondi USA interessati a rilevare squadre italiane" - IL TORO SIAMO NOI
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Di Marzio:”Fondi USA interessati a rilevare squadre italiane”

Sampdoria,Verona e Palermo a stelle e strisce? Possibile, almeno secondo Gianluca Di Marzio. Il noto giornalista durante un intervento a Sky ha infatti parlato di gruppi americani interessati ad entrare nel calcio italiano.

«I club italiani sono molto appetibili per gli investitori esteri, anche nell’ottica di costruzione di stadi e centri sportivi.Posso dire che ci sono alcuni gruppi americani che vorrebbero entrare nel nostro calcio.Verona,Sampdoria e Palermo potrebbero essere le squadre interessate ».

Perché i fondi d’investimento americani hanno messo gli occhi sul calcio italiano? Per quale motivo stanno investendo così tanti soldi in un campionato che, per spettacolo, spessore economico e appeal dei giocatori, è a distanza siderale dalla Premier League inglese, esce sconfitto da un confronto con la Bundesliga tedesca e se la gioca appena con la Liga spagnola? I businessman d’oltreoceano, memori degli anni d’oro del pallone italico, ritengono che una migliore gestione delle finanze dei club nostrani possa, non solo riportare quelle squadre alla gloria, ma spingere l’intero movimento calcistico in un ricco giro di affari.

Sport, la ricetta Usa: marketing ed entertainment

La scommessa è chiara: accanto alle vittorie sul campo e ai trofei in bacheca è necessario far brillare i brand dei club per 365 giorni all’anno. Per farlo, i manager americani sono pronti a portare in Italia il classico modello di business a stelle strisce applicato allo sport, lo stesso che negli Stati Uniti ha trasformato basket, rugby e hockey in autentiche macchine produci soldi.

Si seguono poche semplici regole: marketing spinto all’ennesima potenza; connessione tra sport e intrattenimento, inteso come spettacolo da rivendere a tifosi e spettatori, magari grazie a stadi ultra moderni e di proprietà dei club; sfruttamento del brand per incrementare la vendita del merchandising.

Insomma, il sogno dei ricchi uomini americani è quello di trasformare ogni partita di calcio italiano in un’esperienza unica, capace di andare oltre la semplice sfida sul campo.