Juric:"A San Siro con il nostro solito atteggiamento,sono contento di come sono cresciuti alcuni giocatori" - IL TORO SIAMO NOI
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Juric:"A San Siro con il nostro solito atteggiamento,sono contento di come sono cresciuti alcuni giocatori" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"A San Siro con il nostro solito atteggiamento,sono contento di come sono cresciuti alcuni giocatori" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"A San Siro con il nostro solito atteggiamento,sono contento di come sono cresciuti alcuni giocatori" - IL TORO SIAMO NOI

Juric:”A San Siro con il nostro solito atteggiamento,sono contento di come sono cresciuti alcuni giocatori”

Ivan juric in conferenza stampa ha presentato la difficile trasferta di domani contro l’Inter capolista.

Che tipo di avversario è l’Inter che è campione d’Inverno?’

E’ una squadra che gioca meglio quest’anno e stanno sfruttando il lavoro di Conte e con Inzaghi hanno più libertà d’esprimersi e mi hanno impressionato per come giocano. Inzaghi è bravissimo per ciò che ha fatto alla Lazio e che fa ora’.

Cosa lascia la vittoria sul Verona?’Partite come quella con il Verona Possono dare slancio per il futuro’

A gennaio sarà possibile aprire il Filadelfia qualche volta nel rispetto delle normative vigenti sulla pandemia?’Non è mai stato un problema, le vele servono per oscurare la vista cdi ciò che facciamo agli altri allenatori, magari sui piazzati o su cose tattiche’

Può spiegare il cambiamento che c’è stato dopo il Cagliari?

‘I ragazzi lavorano e si impegnano e hanno capito che stanno meglio infatti giochiamo alla pari e a volte anche meglio delle grandi, raramente siamo stati messi sotto. Ho anche percepito un senso di accontentarsi che non andava bene. Bisogna avere fame, sana rabbia e voglia per andare più avanti per fare cose stupende. Mi sembra che la squadra lo abbia fatto abbastanza, ora serve la voglia di fare sempre risultato e non accontentarsi della prestazione. Abbiamo fatto sei punti contro chi ci stava davanti: questo è un cambiamento. Serve questo spirito’

Da 165 giorno é al Toro: in cosa ha cambiato di più la squadra?

Un po’ in tutto. Nel modo di giocare, nell’alzare il baricentro e anche mentalmente stiamo lavorando per cambiare le cose. I miglioramenti si vedono e spero di continuare così mantenendo ciò che facciamo di buono e migliorando sul resto’

Quanto vale oggi il Toro a livello di classifica?

‘Le incognite sono ancora tante. Se perdiamo qualche giocatore possiamo avere problemi e lo si è visto quando abbiamo avuto assenze. Siamo in fase di costruzione, ma sono stra contento perché siamo andati oltre in tante cose. Ora vediamo che segnale darà la società e come andremo avanti. Possiamo competere, ma non ho la sensazione per dire che siamo da parte sinistra. Non lo so’

Parlava di giocatori leader, come procede questo aspetto?’

Ci sono tanti ragazzi interessanti, hanno potenzialità che ancora esprimono completamente. Alcuni devono ancora liberarsi per trasmettere la mentalità che voglio, bisogna fare ancora per cambiare la mentalità del passato. Spero che succeda il più presto possibile’

L’Inter ha giocato venerdì e voi domenica: cambia qualche cosa?

‘Ci è capitato di trovare avversari più stanchi di noi. Dopo faccio l’allenamento e valuto tutti. Spero che i risultati positivi diano lo slancio per recuperare prima’

L’Inter si affronta con un atteggiamento un po’ più accorto senza stravolgere il vostro gioco oppure sempre pressing alto e duelli uno contro uno?

‘Il nostro atteggiamento non cambierà, sarà quello solito: andremo alti con tutte le conseguenze positive e negative che ci saranno’

A gennaio come sarà gestito il mercato?

Le cose sono chiare sotto ogni aspetto ed è normale che la società deciderà il segnale che vuole dare’

Si volesse dare un volto al lavoro fatto chi può essere scelto?

Sono tanti i volti. Da Vanja a Bremer a Djidji a Buongiorno, che ha fatto enormi passi in avanti, ma non voglio dimenticare nessuno. Vojvoda gioca con grande calma. Rodriguez ha recuperato. In tanti hanno fatto meglio di quanto si pensasse. E’ davanti che abbiamo avuto problemi. Praet e Pjaca hanno avuto tanti problemi fisici. Belotti non lo abbiamo quasi mai avuto. Ci è mancata una costante positiva, ma tanti dei miei ragazzi hanno fatto passi avanti molto importanti. Abbiamo lavorato sul campo e sulla testa di pari passo’

Praet riesce a recuperare? Zaza e Baselli saranno convocati?

Praet non ci sarà di nuovo, speriamo sia una cosa piccola. Gli altri sono tutti convocabili e li valuto in base agli allenamenti. Faccio scelte tecniche’

Si può dire che sia il rilancio del Toro dei gregari?

Ci sono momenti positivi, ma non abbiamo quasi mai avuto Belotti, che per noi è importante. Gli attaccanti non hanno avuto la stessa continuità di altri, ma a tratti hanno dato i loro contributo. Speriamo di migliorare’

Con domani termina il girone l’andata, il Toro è in linea con le sue aspettative?‘Dopo Udine siamo andati alla grande. Fare risultato domani sarebbe eccezionale, ma abbiamo fatto anche grandi partite e altre volte ci è girata male come con l’Empoli. Domani è una grande occasione’

In cosa Vojvoda è cresciuto di più?

E’ un esempio positivo. Si è sempre allenato al massimo e ora raccoglie i frutti. Sono molto contento di lui. Domani è probabile che giochi se non lo vedrò particolarmente stanco’.