Milan-Toro: la pagella granata

Milinkovic-Savic 6 – L’anno scorso in Coppa Italia era stato protagonista assoluto del Torino. Questa sera non ha il mantello del supereroe ma non commette errori: incolpevole sul gol di Giroud


Bremer 6,5 – Si fa anticipare da Krunic in occasione del gol di Giroud ma fisicamente è impressionante. Solidissimo in marcatura, è molto difficile da superare. Se continua così è destinato a palcoscenici molto importanti


Djidji 6 – Dalla sua parte si trova di fronte Leao che è un cliente scomodo per chiunque. Nella ripresa spinge di più mettendo in difficoltà il Milan con qualche cross pericoloso.


Buongiorno 5-Pronti via e prende un giallo che lo condiziona per tutta la gara. È il peggiore dei tre difensori di Juric, che infatti lo toglie all’intervallo (’45 Rodriguez 6 – L’ex di turno non riceve fischi ma solo grande indifferenza dal popolo milanista. Prestazione senza squilli).


Singo 6,5 – Il migliore dei suoi nel primo tempo. Fisicamente è dominante e con Juric sta crescendo molto anche a livello tattico. (75’ Vojvoda s.v.)


Lukic 5,5 – Si addormenta in occasione del primo gol del Milan quando perde Giroud. Male anche in fase di possesso


Pobega 6,5 – Stimolato dalle belle parole di Pioli in conferenza, il ragazzo di proprietà del Milan gioca con garra e intelligenza. Molto pericoloso con due colpi di testa fuori di poco.


Aina 5,5 – Non si vede praticamente mai, arriva sempre tardi in copertura e non crea mai la superiorità numerica in avanti. (’80 Zaza s.v.)


Linetty 5,5 – Un assist per Belotti non sfruttato e niente più. Troppo poco per meritarsi la sufficienza (54’ Praet 6,5 – È sicuramente più dinamico di Linetty. Offre un cioccolatino per Sanabria che si fa ipnotizzare da Tatarusanu e scheggia la traversa con un tiro al volo).


Brekalo 6 – È l’uomo con più qualità del Torno. Dopo un primo tempo scialbo aumenta i giri del motore nel forcing finale


Belotti 5 – Forse distratto dalle voci di mercato che lo danno proprio al Milan fa un favore ai suoi probabili nuovi compagni di squadra mancando una ghiotta occasione a inizio ripresa.Non è lui e si vede.(54’ Sanabria 6 – Corre e lotta contro i due centrali del Milan ma spreca la miglior palla gol della squadra. A tu per tu con Tatarusanu colpisce male il pallone favorendo la parata del rumeno).