Gli arbitri spiegheranno le loro decisioni via web

Riflettori accesi sulla classe arbitrale nell’ultimo weekend di campionato. Tra espulsioni di allenatori illustri – Mourinho e Spalletti – e decisioni in match di cartello – Inter-Juventus – sono diversi gli episodi che hanno fatto discutere nel fine settimana.

Proprio per questo – scrive La Stampa nella sua edizione odierna –, il nuovo corso dei direttori di gara guidati dal presidente Alfredo Trentalange è un mix di giovani ed esperti che, presto, sperimenterà una rivoluzione in stile-UEFA.

Appena saranno risolte questioni di natura tecnica, e comunque dentro alla stagione in corso, i casi più delicati o discussi verranno spiegati in modo analitico via web. La UEFA lo fa da tempo e lo ha fatto subito dopo la finalissima di Nations League tra la Francia e la Spagna dove i francesi vanno in vantaggio con Mbappé in fuorigioco, ma rimesso in gioco da un tocco, considerato una “giocata”, di Eric Garcia.

Una spiegazione tecnica e non altro: i tempi perché gli arbitri trovino la parola dopo le gare non sono considerati ancora maturi dall’AIA per la mancanza di collaborazione da parte di chi dovrebbe contribuire a svelenire il clima.

A preoccupare Trentalange, in modo particolare, sono i casi di violenza nelle categorie minori che vedono i giovanissimi fischietti a rischio incolumità