Chiambretti:”Belotti vuole rimanere al Toro,Cairo non ha il braccio corto”

Piero Chiambretti è stato ospite su 1 Station Radio.

Su Belotti ha commentato: “È difficile, lui è la storia recente del Toro, dobbiamo tanto a lui e il ragazzo dopo anni cerca stimoli nuovi, nonostante il nuovo mister ne abbia portati tanti. Ad Andrea va riconosciuto il fatto che i pochi gol segnati nella passata stagione, sono stati quasi tutti suoi. Venderlo a gennaio non farebbe bene alla squadra, solo alle casse della società. So per certo che lui vuole restare a Torino”.

Sulla diceria che Cairo ha il braccino corto, Chiambretti la pensa diversamente: “Non è proprio così: ha dato stipendi importanti, portando la squadra al settimo posto dei monte ingaggi in Serie A, ma i calciatori non si sono dimostrati all’altezza dei loro compensi. Mi riferisco a gente del calibro di Niang, Verdi e Zaza, ma anche altri. Non incolperei nemmeno i direttori sportivi che, a parte Petrachi, non avevano una grossa esperienza”.

Sulla partita Napoli-Torino ha aggiunto: “Il risultato pare scontato, ma devo avvertire i tifosi azzurri: sono sicuro che il Toro andrà al Maradona con la voglia di giocarsela e, complice l’esperienza di Juric che nella scorsa stagione ha sgambettato la squadra di Adl impedendogli di accedere alla Champions, qualcosa può accadere”.