Per il Toro l’ennesimo derby perso

Derby di Torino della 7a giornata di Serie A è della Juventus: 0-1 in casa del Torino con gol decisivo di Locatelli. Granata meglio nel primo tempo, bianconeri cresciuti nella ripresa fino al gol nei minuti finali dell’ex Sassuolo. Prima gara in campionato senza subire gol per gli uomini di Allegri.

Juric piazza Pobega in mezzo con Brekalo e Lukic sulla trequarti; rispetto alla gara con il Chelsea Allegri manda in panca Cuadrado, Bonucci e Bentancur schierando Chiellini, McKennie e Kean. È proprio Kean ad avere la prima chance dopo 3′ mandando a lato da buona posizione. Poi è McKennie a sparare alto dopo un break di Rabiot. In generale è la Juve a partire meglio, con il Toro piuttosto intimorito nella fase iniziale del match. Un primo squillo granata arriva da Singo con un tiro che termina fuori. Con il passare dei minuti gli uomini di Juric si mettono meglio in campo e la partita si riequilibria. Al 22′ occasione sulla testa di Lukic che dall’area piccola manda fuori non di molto. Dopo lunghi minuti di nulla, con la Juventus in difficoltà nell’uscire dalla propria metà campo e il Torino non capace di sfruttare l’efficace pressing, al 38′ Mandragora scarica un violento sinistro da fuori area su cui Szczesny si fa trovare pronto. Un flash dei bianconeri in contropiede ma senza esito chiude il primo tempo.

Ad inizio ripresa Allegri toglie un non sufficiente Kean e inserisce Cuadrado. Dal piede del colombiano nasce il cross per il colpo di testa in area piccola di Alex Sandro sui cui c’è l’intervento in bello stile di Milinkovic-Savic: è la migliore occasione capitata ai bianconeri. Juve più convinta e aggressiva e che con Cuadrado impegna ancora il portiere granata. Il Torino impiega un po’ per prendere le misure al nuovo assetto degli avversari: Juric allora inserisce Linetty e Ansaldi per avere forze fresche in mezzo al campo. Al 70′ buona azione della Juve con la palla che arriva a Locatelli al limite dell’area: il tiro però finisce ampiamente alto. Baselli per Sanabria è l’altra mossa di Juric per il finale di partita, dall’altra parte Kulusevski entra per Bernardeschi. All’80’ una percussione di Rabiot viene fermata da Ansaldi. Poi all’85’ arriva il gol della Juventus: Chiesa serve Locatelli che stavolta dal limite dell’area centra la porta battendo Milinkovic-Savic. Il Torino, senza attaccanti né in campo né in panchina, si butta in avanti alla disperata ricerca del pareggio ma rischia di prendere il secondo con Kulusevski che colpisce il palo. È l’ultima emozione del match: il Derby è della Juventus.