Il Cagliari ha richiesto Izzo

Davide Vagnati sta cercando di consegnare a mister Juric il giovane difensore del Cagliari Sebastian Walukiewicz e nell’operazione ha proposto Lyanco, ma dal direttore sportivo dei sardi, Capozucca, si è sentito chiedere Armando Izzo.

Armando Izzo pronto per riscattarsi. Il difensore del Torino ha raccontato la propria voglia di riscatto sia per quanto riguarda la stagione dei granata che per quanto riguarda la Nazionale italiana. Izzo non ha nascosto la propria delusione per essere stato escluso dal ct Roberto Mancini:

“Sì, vero. Vorrei riprendermi la Nazionale. Ho tantissima voglia. Mi ha fatto male non esserci agli Europei, ma ora lavoro tantissimo per partecipare al prossimo Mondiale.

Conosco molto bene mister Juric, spero di fare bene e di ripagare la sua fiducia. Juric e Gasperini sono due grandi allenatori, entrambi lavorano molto sull’intensità, sono simili in tutto e per tutto. Ripeto: con Giampaolo lo scorso anno non è stato facile adattarmi, ma oramai questo è il passato. Io guardo avanti.Si respira aria nuova nell’ambiente granata e in tutti c’è la convinzione di poter fare bene.

Quest’anno c’è molta voglia, si è creato un gruppo tosto. Anche quando corriamo, lo facciamo a gruppi, siamo molto uniti e ci aiutiamo l’un l’altro. Tanti piccoli fatti lo dimostrano. Dopo gli allenamenti, per esempio, ci fermiamo di più a tavola, giochiamo alla play, cerchiamo di stare più assieme anche fuori dal campo e pure faticando ci divertiamo. Questo è un segnale importante.Io voglio fare una grande stagione sia a livello personale che di squadra. Così possiamo dare soddisfazioni ai tifosi. L’obiettivo della squadra? Chi lo può dire? Noi lavoriamo per crescere sotto tutti i punti di vista e ci siamo ripromessi, da adesso in poi, che dobbiamo giocare senza paura e a viso aperto contro tutto e tutti. I nostri tifosi non devono più soffrire, vogliamo regalare loro le soddisfazioni che meritano e che in questi ultimi due anni non siamo riusciti a dare”.

La fascia? Un onore, per me. Ma è di Andrea Belotti.”