Juric:”Da Belotti voglio subito chiarezza,piuttosto che aspettare preferisco cambiare”

Il Torino sta preparando al meglio la prossima stagione e il nuovo mister Ivan Juric è al lavoro per costruire una rosa di talento. Uno dei punti interrogativi nel club granata riguarda il futuro di Andrea Belotti. Proprio del futuro dell’attaccante italiano ha parlato il nuovo allenatore granata ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole:

Juric su Belotti

«Percepisco una situazione di poca chiarezza che non mi piace. Da parte della società Belotti ha ricevuto una proposta per rinnovare il contratto che la reputo enorme da un punto di vista economico, visto pure il momento storico. Gli chiederò chiarezza subito: voglio gente che abbia una sola idea in testa. Noi siamo il Toro, dobbiamo cambiare la storia degli ultimi anni e per farlo voglio uomini disposti a dare tutto. Piuttosto che aspettare, preferisco cambiare».

“Lui, purtroppo, sta pensando a mille cose, anche agli ultimi anni in cui non riusciva ad esprimersi. Lo capisco, ma spero che mi dica: “Ti faccio vedere chi sono, non sono più quello dell’ultimo anno”. Se sarà così, sarò felicissimo. Ma se lui non sarà convinto, non lo aspetto: non aspetto né lui né nessun altro. Chi ha dubbi può andare via. Non c’è più tempo, non posso aspettare il 25 agosto: ci sono da cambiare mentalità, lavoro, percezioni. Ora serve chiarezza”.

Juric sulla rosa del Torino

«Tutti hanno delle lacune. Quando esci da due campionati così, le colpe non sono solo degli allenatori o dell’ambiente, conta anche la qualità dei giocatori. La rosa del Torino è migliorabile: abbiamo bisogno di aumentare la qualità. Qualcuno comincia ad avere una certa età, qualcun altro è andato via. Bisogna ricostruire, piazzando le mosse giuste e non sbagliarle. La sensazione sul gruppo è positiva, ma ad esempio davanti paghiamo un po’ di brillantezza e di qualità».

su Aina: “È un giocatore che mi piace, vede il mondo in un modo un po’ diverso. Ha delle qualità ma deve migliorare in attenzione. Ci si può lavorare, può giocare sia a destra che a sinistra.”
Anche il nigeriano va verso la permanenza. Torino

Juric su Pjaca

«Tanto, tanto, tanto. Marko Pjaca lo conosco bene, volevo portarlo già all’Hellas: nella sua vita ha avuto tanta sfortuna, però lo scorso anno ha ritrovato continuità al Genoa. Sta tornando un giocatore vero: quando la Juve spende più di 20 milioni su un giovane vuol dire che sei forte».

Juric su Milinkovic Savic

«Milinkovic Savic ha tantissime qualità, però deve lavorare per migliorare. Stiamo parlando di un portiere di livello molto alto per struttura, gioco con i piedi e personalità».