Bremer:”Niente Olimpiadi per prepararmi con il Toro”

“E’ vero, ho deciso di non andare a Tokyo nonostante la convocazione del Brasile – racconta Gleison Bremer dal ritiro in Trentino Alto-Adige – e ho preferito rimanere qua: volevo subito cominciare a lavorare con il mister, la mia Nazionale è il Toro anche se il Mondiale è molto vicino (ride, ndr)”. Questa la rivelazione del verdeoro, il quale ha deciso di unirsi subito al gruppo di Ivan Juric. “Non volevo lasciare niente indietro, per questo motivo non sono andato in Giappone” prosegue il centrale brasiliano. Così, ha potuto fin da subito conoscere i metodi di lavoro del nuovo tecnico: e, specialmente per i difensori, c’è stata una rivoluzione rispetto al passato. I braccetti della difesa a tre agiscono praticamente da centrocampisti aggiunti, privilegiando anche la proiezione offensiva per cercare di attaccare con più uomini possibili. E Bremer, che può giocare sia da centrale che sul centro-sinistra, sembra aver già capito tanti dei dettami di Juric: durante la prima uscita contro l’Obermais Merano, i movimenti della retroguardia sembravano già fluidi, al netto di un’avversaria inevitabilmente inferiore.

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