Il pensiero di un tifoso:”Il Gallo dimenticato”

Senza voler accendere distinguo e riflessioni divisive, sorge spontanea però una domanda che si pone senza una conseguente logica risposta. Premessa la condizione di forma precaria di Immobile e che non si è manifestata solo nell’ultimo incontro ma già presente nei due precedenti; perché non ci si è indirizzati con maggior coraggio e determinazione verso la scelta sostitutiva del Gallo Belotti? Con altri lo si è fatto. Berardi, per esempio. Si poteva capire nel dare una opportunità in più dopo la prestazione opaca con l’Austria ma al ripetersi con maggiore negatività con il Belgio, ci saremmo aspettati un cambio contro la Spagna. Per chi sostituisce, entrare gli ultimi 10 minuti oppure ( come contro la Spagna) fare i tempi supplementari non è la stessa cosa che partire dall’inizio.
Immobile non si discute circa la capacità realizzativa e di interscambio ma la forma fisica, purtoppo, in questi europei non lo sta assistendo. Forse Belotti non sta convincendo neanche lui sulla brillantezza fisica ma la determinazione che comunque riesce a mettere nello sviluppare i suoi intendimenti, non hanno pari e non c’è Immobile che tenga. Tanto più contro avversari la cui fisicità diviene fattore quasi predominante. Specie in una formazione come quella italiana che predilige l’agilità al tackle tutto d’inglese memoria.

Detto questo è indubbio che la valutazione su Belotti risente anche delle ultime e recenti apparizioni in campionato con il Toro. Un Toro costretto prima di tutto a non scivolare troppo indietro e quindi a frenare ogni pensiero di sviluppo in avanti.
Contro l’Inghilterra sicuramente giocherà Immobile mentre il “Gallo” aspetterà il suo turno da buon professionista quale è. E se la Società granata aveva ufficialmente rinviato l’ incontro con il giocatore per non “distrarlo” dall’impegno europeo, ebbene visto il suo percorso fino ad oggi, può anche sperare di ricevere una conferma alla maglia granata. Ma non è comunque scontato.
Forza Italia, Forza Toro!

di Adrian