Il pensiero di un tifoso:"La solita pantomima di Cairo, assecondato da Juric" - IL TORO SIAMO NOI
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Il pensiero di un tifoso:"La solita pantomima di Cairo, assecondato da Juric" - IL TORO SIAMO NOI

Il pensiero di un tifoso:”La solita pantomima di Cairo, assecondato da Juric”

La conferenza stampa di presentazione di Ivan Juric diventa occasione per Urbano Cairo di far presente che il Torino è “roba sua”.
Lo fa ancora una volta utilizzando lo stile che da sempre lo caratterizza: retorico, autocelebrativo, negazionista sino all’inverosimile.
L’ennesimo anno zero, la solita pantomima da avanspettacolo bagaglinesco che però risulta abbastanza efficace per ripulirsi la coscienza, praticare il suo sport preferito, lo scaricabarile senza appello, intortando così fitte schiere di gonzi di Riace.
Niente di nuovo sotto il sole, anzi tutto talmente vecchio e scontato che la puzza di stantio che impregna le pareti dalla sala stampa del Comunale arriva fino al Filadelfia, dove si confonde con la puzza di morto: il cadavere è quello del Toro e qualcuno ne ha fatto evidente scempio.

Juric si presenta come peggio non potrebbe: elogia ma poi scarica indirettamente Belotti, afferma con sicumera e temerarietà di aver puntato su di una sagoma cartonata come portiere titolare, afferma che tanti giocatori hanno reso meno del dovuto negli anni passati e che lui è qui per rimediare.
Da alla società tutto il tempo che vuole per fare mercato, si complimenta per i soldi spesi negli anni passati ed ostenta fiducia per un futuro che vede solo lui.
Miele ed ambrosia per le orecchie di Cairo.

Il presidentissimo dal canto suo gongola e ne ha ben donde.
Il nuovo mister ha tirato lo sciacquone in sua vece sostenendo che il nostro capitano nonché il nostro miglior giocatore lo scorso anno, nonchè unico vero simbolo degli ultimi 20 anni o quasi “gli è piaciuto poco”, omettendo però che il Covid se lo è mangiato vivo per mesi lasciandolo a pezzi fisicamente e mentalmente.
La faccia ce l’ha messa lui al posto di Cairolo: per due milioni di euro a stagione questo ed altro.

Urbano il terribile viaggia di conserva con l’ustascia di Spalato e ne ha per tutti: è un fiume in piena.
I giocatori che non rendono faranno le valigie, Bava avrebbe dovuto incatenarsi davanti al comune per il Robaldo, Nicola bravo bravissimo bello bellissimo ma non confermato non si sa perché, Tuttosport dovrebbe occuparsi d’altro e non di Blackstone…perché sono degli incompetenti in materia.
Ha persino imparato ad usare correttamente uno smartphone, ha aperto YouTube ed ha visto che la Spal ha un pensionato per i giovani che pare sia eccezionale.
Dovremmo averlo anche noi, dice…chissà perché non lo abbiamo?
Perché su sedici squadre che affrontavano la primavera1 lo scorso anno il Torino aveva il dodicesimo budget?
O perché delle venti compagini del campionato appena trascorso il Torino é al SEDICESIMO POSTO per budget stanziato per il settore giovanile?
Bel mistero eh: Bava avrebbe dovuto forse incatenarsi anche davanti al Mulino Bianco di Masio attaccato al RAV4 di Cairo senior.

E la contestazione? quella viene immediatamente derubricata a “folklore” ed ahimè non a torto.
Tutto ciò che è stato fatto non lo ha scalfito minimamente e non lo scalfirà in futuro: non se ne andrà, comanda lui e lo ha di nuovo ribadito senza possibilità di smentita.
Ha drammaticamente ragione: è solo folklore.
Alla prima occasione lo stadio sarà di nuovo zeppo, anche solo “per curiosità”.
Non ci sarà più Sirigu il traditore, non ci sarà più Belotti l’infame, probabilmente spariranno anche l’olezzo di mestizia ed il grigiore che stanno accompagnando questo inizio di nuova stagione che pare avere le stesse belle premesse di un po’ di autoerotismo praticato con la cartavetro da 120.
Cosa resterà?
resteranno i gonzi di Riace pronti ad applaudire mentre ripetono il coro più idiota degli ultimi centocinquanta anni
che recita così: “tu che stai a casa e non sei qui a cantare mentre io GODO cambia canale”.
Che godere eh?
Si sentiranno persino in colpa.

E.F.B.

3 thoughts on “Il pensiero di un tifoso:”La solita pantomima di Cairo, assecondato da Juric”

  1. Difficile dare torto a quanto scritto…ma oggi siamo davanti ad una scelta tifare x Cairo o mollare il Torino nella speranza di avere un giorno un po’di serietà? Personalmente sono 4 anni che non vado più allo stadio, perché ho scelto e giurato a me stesso che finché ci sarà lui non andrò più….e da “ragazzo” cresciuto in Maratona negli anni novanta è una scelta dura…ma come diceva una canzone “lascialo andare ..se è amore tornerà da te!” FVCG sempre e solo forza Toro

  2. Io prego ogni giorno affinché quelli di Blackstone riducano in polpette questo mistificatore, balordo edicolante!! Resisti Toro!!!

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