New York: Blackstone deposita la causa contro Cairo

Depositata la causa a New York contro Cairo/Rcs. Gli importi sono 450 ml per Rcs e 350ml per Cairo (che, per non sapere né leggere né scrivere, si è fatto dare una malleva dal Cda). Azionisti di minoranza scrivono, senza risposte, perché non si è accantonato nulla? Ma da New York trapela un’ipotesi di transazione. Cairo si riprenda subito via Solferino al prezzo (250 milioni) che gli americani di Blackstone dovevano vendere ad Allianz e tutto si chiude. Proposta di transazione già avanzata a suo tempo ma rifiutata da Cairo. Ora l’avvocato di Cairo, Sergio Erede, sta trattando. Non solo con il fondo americano ma anche con la Consob che minaccia sanzioni per il mancato accantonamento.

Gli americani che non intendono mollare di un passo, la Consob che minaccia severe sanzioni contro Rcs che non ha pensato bene, anzi male, di non accantonare un euro uno a fondo rischi per la causa con Blackstone sulla vendita della sede del Corriere della sera. Insomma, per Urbano Cairo le cose volgono al brutto come il meteo di questa primavera che tarda ad arrivare. Risultato: dietro la calma apparente che ostenta, l’editore di Rcs è molto preoccupato della situazione. Non tanto per il prosieguo della controversia con Blackstone, che può cercare di prolungare a suon di cavilli, appelli e contro appelli. Quanto per il fatto che l’autorità di controllo della Borsa potrebbe imporre alla società di fare i necessari accantonamenti, cosa che si rifletterebbe immediatamente sul conto economico della società.

Fonte Dagospia