Il Toro cola a picco,Spezia salvo

Vittoria pesante e meritata dello Spezia di Italiano, che si impone per 4-1 sul campo del Torino. A sbloccarla è Saponara al 14′, dopo aver colpito un palo un minuto prima, con Nzola che ha siglato il 2-0 al 45′ su calcio di rigore dopo un intervento scomposto di Vojvoda su Pobega. Inutile il momentaneo 2-1 di Belotti dal dischetto al 55′, con le reti di Nzola al 75′ ed Erlic all’83’ che hanno definitivamente chiuso la sfida.In virtù di questo risultato lo Spezia è matematicamente salvo, con il Toro che rischia ora di giocarsi tutto nella sfida salvezza all’ultima giornata contro il Benevento.

Dopo la disfatta contro il Milan si aspettava una reazione a La Spezia, in novanta minuti che comunque potevano salvare (si fa per dire) la stagione. E invece la squadra di Nicola è crollata ed ha preso quattro sberle che l’hanno ulteriormente stordita. Belotti e compagni non sono mai scesi in campo. Primo tempo 2-0 dei liguri con go di Saponara e Nzola su rigore. Ma il passivo poteva essere più ampio, molto più ampio. Nella ripresa un rigore trasformato da Belotti sembra poter riaprire la partita ma è solo un’illusione. Erlic e di nuovo Nzola chiudono il discorso e gettano i granata ad un passo dalla retrocessione.

Sì, tutto vero. Come le magliette che hanno sfoggiato alla fine i giocatori di Italiano per festeggiare la salvezza. Tutto vero anche, purtroppo, per i tifosi granata che quest’anno, almeno, hanno avuto una grande fortuna: quella di non seguire lo scempio dalle tribune, almeno si sono evitati questa mortificazione.

E adesso alla formazione torinista resta una settimana (Lazio a Roma e Benevento in casa) per evitare la vergogna. Chiaro che martedì Simone Inzagi vorrà fare un favore al fratello Filippo del Benevento che se batterà oggi il Crotone potrà, faccia a faccia, giocarsi la serie A proprio con il Torino nell’ultimissima giornata dove potrà davvero succedere di tutto, soprattutto se il Toro sarà quello visto con Milan e Spezia.