Solo scelte sbagliate e nessuna voglia di rimediare,il futuro del Toro rimane grigio - IL TORO SIAMO NOI
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Solo scelte sbagliate e nessuna voglia di rimediare,il futuro del Toro rimane grigio

A due giornate dal termine del campionato il destino del Torino resta in bilico. I granata occupano al momento il 16° posto in classifica e dovranno vender cara la pelle per blindare una salvezza che sembrava ormai cosa fatta fino a qualche settimana fa. Invece, il pareggio beffardo contro il Verona e l’umiliazione incassata col Milan nel turno infrasettimanale potrebbe rimettere tutto in discussione.

Il 7-0 del Grande Torino pesa come un macigno sul morale della squadra di Davide Nicola che ha praticamente gettato la spugna ancor prima di iniziare l’incontro con 6 titolari lasciati fuori, tra cui il Capitano Belotti, più due infortunati. Risultato? Una debacle senza precedenti, un centrocampo senza idee, una difesa da tre in pagella e un attacco che non si è mai reso pericoloso dalle parti di Donnarumma, se non con qualche conclusione fuori dallo specchio della porta.

Ora tutto si deciderà negli scontro diretti contro Spezia Benevento. Il Toro dovrà difendere i quattro punti di vantaggio sulla formazione di Filippo Inzaghi, anche se con un’eventuale successo contro il team di Vincenzo Italiano avrebbe l’opportunità di festeggiare la salvezza aritmetica con un turno d’anticipo.

Dalle stelle alle stalle, dalla qualificazione sfiorata alla fase a gironi di Europa League contro il Wolverhampton lo scorso anno sotto la gestione Mazzarri, alla lotta salvezza che non è ancora stata conquistata a due giornate dal termine del campionato. Negli ultimi 24 mesi il Torino è stato protagonista di una vera e propria involuzione, è passato in poco tempo dal combattere per le zone nobili della classifica al guardarsi le spalle per mantenere la categoria.

Uno stravolgimento di obiettivi dettato da diverse scelte sbagliate a livello dirigenziale che hanno influito negativamente sui risultati della Prima Squadra e non solo. Sì perchè se da una parte l’arrivo di Marco Giampaolo sulla panchina granata non ha dato i propri frutti, anche il ruolino di marcia di Marcello Cottafava, in sella alla Primavera, si è rivelato totalmente disastroso visto che la “cantera granata” rischia la retrocessione nella Serie B Under 19.

Sul banco degli imputati, tanto per cambiare, finiscono il patron Urbano Cairo e il suo braccio destro Davide Vagnati, rei di aver orchestrato una deludente campagna acquisti nella precedente sessione estiva di calciomercato. Ad inizio stagione si era parlato di Kalinic Torreira, salvo poi ripiegare su GojakLinetty Bonazzoli. L’ex direttore sportivo della Spal aveva il compito di porre le fondamenta per un futuro roseo e invece le scelte tecnico-tattiche non hanno portato nessun miglioramento, anzi il Torino rischia addirittura di far peggio rispetto allo scorso anno con la speranza però di evitare un epilogo simile a quello del club ferrarese.

La cosa incredibile è che Cairo non sembra abbia la voglia di cambiare le cose.Ecco perché l’immediato futuro del Toro rimane grigio,per lo sconforto del popolo granata.