Superlega,Manchester: i tifosi furiosi bloccano l’allenamento

I tifosi del Manchester United hanno bloccato l’allenamento della squadra per protestare contro Solskjaer, reo di non aver parlato sulla Superlega.

Continua a impazzare la protesta contro la Superlega, nonostante il suo fallimento dopo l’addio delle 6 società inglesi, che hanno praticamente fatto fallire il nuovo torneo. Difatti, i tifosi del Manchester United hanno bloccato l’allenamento di questa mattina, chiedendo spiegazioni a Solskjaer, ovvero l’allenatore dei Red Devils, che non ha proferito accuse ai propri proprietari sulla Superlega.

Il campo di Carrington, dove si allena la squadra, è stato preso d’assalto dai fan, tanto da dover far uscire a parlare con loro, non solo il tecnico, ma anche Matic, e gli ex giocatori e oggi collaboratori tecnici, Carrick e Fletcher. Una piccola delegazione di tifosi è riuscita entrare nel campo, così da poter essere pacata e riportare le notizie dette a tutti gli altri. Del resto, Solskjaer ha detto che Joe Glazer, proprietario del club, ama la squadra, e non potrebbe lasciare che vada alla deriva.

La protesta dei tifosi del Manchester United contro Solskjaer e la dirigenza, pongono in evidenza i problemi della società al suo interno, emersi totalmente con il fallimento della Superlega. Del resto, Glazer col passare delle ore, oltre a scusarsi personalmente con i fan ha voluto la testa di Ed Woodward, che lascerà a fine 2021 il ruolo di CEO del club.

Starà al proprietario, adesso, riuscire a ritrovare un assetto all’interno della dirigenza, che possa permettere a uno dei club più ricchi del mondo, di riuscire a tornare competitivo in Champions League, e in Premier League, visti anche i tanti soldi spesi.

In questa stagione, tuttavia, lo United è tornato secondo in campionato, alle spalle dell’imprendibile City. Sono 11 i punti di differenza, e sono tanti. Inoltre, ancora una volta la squadra si trova in Europa League, che già l’anno scorso non è riuscita a vincere fermandosi contro il Siviglia.

La protesta dei tifosi del Manchester United, dunque, alimenta l’onda lunga della lotta tra calcio popolare contro calcio dei ricchi indebitati. Questa partita è ancora tutta da giocare, e la sensazione è che ne dobbiamo ancora vedere delle belle.

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