Chiamparino:”La Juve per Torino è strategica”

Sergio Chiamparino, noto tifoso granata, è stato intervistato dal Corriere di Torino per parlare della Superlega, che ha visto la Juventus tra le principali organizzatrici. Pur sottolineando più volte la sua fede granata, l’ex primo cittadino di Torino resterà a fianco della Juventus, anche se la Superlega non è stata ben apprezzata.

‘La Juve resta il principale vettore turistico di Torino: riempie alberghi, ristoranti, taxi, negozi. Ora ci troviamo nel mezzo dell’epidemia di coronavirus, ma prima è stato così, e non credo che in futuro le cose cambierebbero. Con o senza la Superlega. La Juventus è per Torino un asset fondamentale, questo è evidente già solo in termini di visibilità. Da appassionato di calcio, però, la proposta di questa Superlega non mi fa impazzire’.

Chiamparino ha poi aggiunto: ‘Il merito calcistico non può essere messo in secondo piano. Io mi auguro che questa della Superlega sia stata più che altro una provocazione, che serva a ripensare all’attuale assetto della Champions League. Bisogna ammettere che adesso, finché non si arriva agli ottavi di finale, le partite sono un po’ noiose. A chi non piacerebbe vedere sempre una sfida Liverpool-Paris Saint Germain o Real Madrid-Bayern Monaco’.

‘Mi dispiacerebbe se la Juventus dovesse subire dei contraccolpi da questa vicenda o si impantanasse in quello che, a questo punto, appare come il naufragio di questa proposta di Superlega a cui si avrebbe avuto accesso per quarti di nobiltà. Come la storia insegna, però, i nobili prima o poi decadono’.

Con tante critiche per aver concesso l’area della Continassa alla Juve ad un prezzo, per così dire stracciato, Chiamparino ha commentato: ‘Oltre ad aver svolto un ruolo di attrazione — turistica prima di tutto, ma non solo —, la Juventus è stata protagonista nel recupero urbanistico di un’intera area tra i quartieri Vallette e Lucento e Venaria. Lo dico mettendo da parte la pancia del tifoso, per far parlare il cervello del cittadino’.