La Coppa Italia del ’43 approda al Museo del Grande Torino,donata dai figli dell’ex presidente Cimminelli

Era il 30 maggio 1943: in programma c’era la finale di Coppa Italia. Da un lato il Venezia, che in semifinale si era liberato del Genoa con un secco 3 a 0. Dall’altra il Torino, che approda all’ultimo atto della competizione dopo una cavalcata entusiasmante.La finale è senza storia: un gol di Ossola al 22°, e poi, nel giro di pochi minuti, dal 46° al 52°, le reti di Ferraris II, Ossola e Mazzola confezionano il 4 a 0 finale. La Coppa Italia, per la seconda volta, è granata

Quella coppa, alzata al cielo da capitan Mazzola torna dopo 77 anni di distanza, a vestirsi di granata. Il cimelio, comprato all’asta da Christie’s nel 2002 dall’allora patron Cimminelli, e da allora conservata dai suoi figli, Simone e Cinzia, è stato prestata a titolo gratuito dalla famiglia Cimminelli al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata per un biennio, con tacito accordo di rinnovo annuale. La Coppa sarà ospitata in una teca speciale donata da Suzuki Italia con Tuttosport.

«Onorati e felici per questo prestito, vogliamo ringraziare di cuore Simone e Cinzia Cimminelli – commentano Domenico Beccaria e Giampaolo Muliari, presidente e direttore del Museo – il Comune di Grugliasco, dove si trova l’edificio che ospita il museo, per aver reso possibile la cerimonia di consegna, e Suzuki Italia con Tuttosport, senza i quali il sogno di esporre il prezioso cimelio non si sarebbe potuto realizzare».