Lazio-Toro si gioca: la prima data utile

Lazio-Torino si dovrà giocare. È questa la decisione del Giudice Sportivo, che ha ritenuto di non sanzionare i granata col 3-0 a tavolino per la mancata partecipazione all’Olimpico, date le indicazioni dell’ASL (qui l’analisi del provvedimento). Ma cosa succederà da questo punto in poi?

La Lega dovrà riprogrammare la partita. È, infatti, una competenza di via Rossellini. Quando? Il 7 aprile, il giorno in cui si giocherà anche Juventus-Napoli, è la data ritenuta al momento più probabile. A meno di una clamorosa rimonta della Lazio: i biancocelesti hanno perso 4-1 la gara di andata degli ottavi di finale di Champions col Bayern Monaco. Torneranno in campo mercoledì prossimo, e se saluteranno la competizione la data del 7 aprile sarà libera. Altrimenti, è credibile che la partita diventi rinviata a data da destinarsi. Detto che, nel frattempo, ci sarà un altro tema da considerare. I ricorsi della Lazio.

I prossimi step della Giustizia Sportiva. Il successivo grado di giudizio è rappresentato dalla Corte Sportiva d’Appello. I tempi dipenderanno dalle scelte processuali: la Lazio può presentare reclamo entro cinque giorni dalla pubblicazione della decisione del Giudice Sportivo, se non chiederà copia degli atti. Per farlo, ha due giorni: a quel punto, i cinque giorni di cui sopra decorrerebbero dal momento in cui riceverà la copia della documentazione. La decisione di secondo grado arriverebbe nel giro di un mese.

A quel punto, si passerebbe al terzo grado, fuori dalla giustizia federale, rappresentato dal Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI, al quale ci si può appellare entro 30 giorni dalla pubblicazione delle motivazioni della Corte Sportiva d’Appello, ai quali si aggiungerebbero 15 giorni in caso di fissazione rapida dell’udienza. Soltanto eventuali i passaggi al TAR e al Consiglio di Stato, che peraltro potrebbero intervenire soltanto sull’aspetto dell’eventuale risarcimento del danno. I tempi, in sostanza, sono gli stessi di Juventus-Napoli: in quel caso, tra la decisione del Giudice Sportivo e quella definitiva, passarono 79 giorni. Vorrebbe dire arrivare a inizio giugno, a campionato concluso: impossible aspettare, e per questo la Lega riprogrammerà la gara. Che si giocherà, se la Lazio proporrà ricorso, con una controversia giudiziaria in corso con la FIGC. Non proprio il massimo, ma tant’è

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