Radrizzani dopo la ricostruzione del Leeds ora punta alla Serie A

Andrea Radrizzani è l’uomo del miracolo Leeds, che ora ha messo nel mirino la Serie A. L’imprenditore nato a Milano nel 1974 è il fondatore di Aser, società con affari nella moda e nel calcio. Ha fatto le sue fortune in Inghilterra, è stato al fianco del gruppo Suning nella trattativa per l’acquisizione dell’Inter ed è partner, con la Mp&Silva, della Premier League, di FifaUefaMlb ed Nba. Una storia ricca di successi, che lo reso celebre grazie alla rinascita del Leeds.

Un affare nato da una chiacchierata con Kenny Daglish, bandiera del Liverpool da calciatore e poi da allenatore. Prima del match fra Psg e Manchester City, nel 2017, Radrizzani si trovò a pranzo proprio l’ex attaccante dei Reds, che gli parlò di questo “Sleeping giant”. Un gigante dormiente, come amano dire in Inghilterra. Una squadra nata in un grande distretto che riuscì a fine anni ’60 a vincere la Premier League e un Charity Shield, prima di ripetere la cavalcata in campionato nella stagione 1973-74. Un periodo ricco di successi e poi un crollo verticale.

Nel 1990 la squadra riuscì a tornare in Prima divisione, e un anno dopo rivinse la Premier. Era la squadra di Cantona, che trascinò gli inglesi al successo con 9 gol. Poi una serie di acquisti eccellenti, nuovi traguardi ma ancora un periodo buio. Fino all’arrivo di Radrizzani.

Radrizzani è l’eroe dei tifosi del Leeds. Dal suo approdo al club inglese è nuovamente cambiata la storia del club, che ora fa paura a tutti in Premier. Da quella cena con Daglish l’imprenditore italiano prelevò nel 2017 prima il 50% delle quote e poi il resto nell’anno successivo. Il Leeds divenne ben presto un club moderno, e i cambiamenti furono tanti e repentini anche in vista del centenario della squadra. Il primo anno fu difficile, fra esoneri e una classifica complicata.

La svolta per il club di Radrizzani arrivò con Marcelo Bielsa. La squadra divenne ben presto ambiziosa e spettacolare. La crescita fruttò un terzo posto e la sconfitta incassata dal Derby County ai play off. Quella squadra però aveva raggiunto la consapevolezza giusta per tornare in alto, e nell’anno successivo la tanto agognata promozione fu festeggiata in piazza con ben due giornate di anticipo. Bielsa e Radrizzani grazie alle sconfitte di West Bromwich e Brentford si assicurarono il primo posto in Championship, scrivendo un nuovo capitolo della storia del club. In questa stagione la squadra naviga in acque sicure in Premier, riesce a dare spettacolo grazie al gioco propositivo e alle idee di “el Loco”. Una scelta indovinata di Radrizzani, che ora vuole entrare nella Serie A.

Andrea Radrizzani vuole passare dalla Premier alla Serie A. Non nel calcio giocato, perché il suo club continua a stupire in Inghilterra. La Eleven Sports, di cui l’imprenditore è fondatore, ha presentato un’offerta last minute per i diritti tv del campionato italiano. Una cifra alta per un imprenditore che ha già in mano i diritti della Serie C, della pallanuoto, ma anche della pallavolo e della pallamano. La sua storia parla di avventure vissute a piccoli passi, e dopo l’ingresso nel mondo delle trasmissioni, il prossimo obiettivo è il calcio che conta in Italia.

Il Sole 24 ore ha svelato le cifre dell’offerta. La società di Radrizzani ha proposto circa 110 milioni di euro per un pacchetto che potrebbe permettere alla Eleven Sport di trasmettere le partite del campionato. Un affare clamoroso, anche perché potrebbe rimettere in gioco Sky che al momento è nel mirino di Dazn e Tim. Domani l’assemblea di Lega deciderà quale fra i giganti delle trasmissioni avrà i diritti sul prossimo triennio, e c’è anche il numero uno del Leeds. Andrea Radrizzani continua quindi con forza ed ottimi risultati ad entrare nel mondo del calcio. E domani potrebbe prendersi anche una fetta della Serie A.

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