Enea Benedetto del Comitato Taurinorum risponde alle accuse dell’avvocato Marengo

Enea Benedetto,dal suo profilo Facebook, risponde alle accuse dell’avvocato Marengo.

Buongiorno.
Come avrete visto, su facebook vi è stato un attacco immorale ed ingiustificato verso la mia persona e la mia famiglia da parte di un sedicente tifoso “illustre” del Toro.
Premesso che tal personaggio era già stato diffidato da me, con email formale del 03/01/2021 nella quale era stato anche messo in Copia Conoscenza l’Ex Senator Roberto Salerno, ma che probabilmente tale diffida non è stata conformemente recepita da costui che vive di diffamazioni gratuite.
Premetto inoltre che conosco il diffamatore in quanto chiesi a lui il perché si fece partecipe di una regalia di questo tipo all’attuale proprietà e perché avesse denigrato la nostra conferenza stampa invece di denigrare le conferenze fatte dall’attuale proprietà per 15 anni.
Premetto inoltre che avevamo cercato di capire se il diffamatore seriale, in qualità di firmatario della cessione del Torino FC SpA all’attuale Presidente, avesse mai attuato una revocatoria dell’atto di cessione, visto che dichiarava di essere stato “forzato” a cedere e mi ha confessato che lo fece in piena coscienza e serenità e che non voleva rischiare di perdere una causa “milionaria” contro la Cairo Communication (è grazie alla paura che l’attuale proprietà continua a mietere “vittime” ndr).
Considerato tutto ciò posso altresì affermare che chiesi a gran voce al ex Sen. Salerno e al suddetto diffamatore di dichiarare pubblicamente all’attuale proprietà la loro richiesta ufficiale di cedere, visto che erano stati loro a “porre su un piatto d’argento” il NOSTRO Toro all’attuale proprietà, ma che NON hanno voluto esporsi pubblicamente (sempre PAURA forse? ndr)
Considerato altresì che ho sempre specificato pubblicamente e privatamente che il mio patrimonio è in asset digitali e in proprietà intellettuali, patrimonio la cui valorizzazione da fonti comprovabili (vedi Vectorium Coingecko) è superiore ai 3 miliardi di dollari al 10/01/2021 e che il diffamatore seriale mi chiese come contro partita (da chiedere a Taurinorum ed al Dott. Console) per esporsi nei nostri confronti, la vice presidenza e la possibilità incontrastata di divenire “il Prisco” del futuro Torino Fc con me Presidente (vi sono svariate email e registrazioni dei miei incontri se la sua memoria fosse intaccata da qualche problema endogeno).

Tutto ciò premesso vado a smentire punto a punto, RIBADENDO la DIFFIDA VERSO LO STESSO ed aver incaricato altresì i miei legali a formalizzare Querela per Diffamazione plurima ed Aggravata.

Rispondo ora alla missiva del diffamatore seriale.

In primis la invito a fare delle ricerche più utili alla collettività magari verificando per esempio le aziende e le flotte personali e aziendali anche fuori dal territorio nazionale, a meno che abbia esclusivamente abbonamenti gratuiti che le danno accesso alle informazioni nazionali, in tal caso le posso indicare degli ottimi professionisti e consulenti legali specializzati in diritto Internazionale, magari colui il quale le farà pervenire la Denuncia per Diffamazione plurima e aggravata dalla diffusione di nome di minori, le spiegherà come fare.
A tal proposito io controllo circa venti società in modo diretto od indiretto alcune in Italia ed alcune all’estero, continui a lavorare assiduamente e vedrà che con l’aiuto di un buon consulente in un paio di anni ne troverà qualcuna.
Tralascio l’aver citato uno dei miei figli perché denota la sua forza, comunque il Notaio Clemente può sicuramente spiegarle come funzionano gli atti a favore di minori, mi spiace che chi professa di essere uomo forense non conosca le procedure dei Giudici Tutelari pertanto la invito ad approfondire l’argomento magari pagando la parcella di consulenza a un buon Notaio e non vado oltre, perché i minori non si nominano.
Riguardo alla Tesla come noto la Intus ha acquistato l’auto e ne ha ceduto l’uso attraverso un leasing, ovvero contratti di noleggio a lungo temine come ne avvengono a decine pertanto anche qui la invito a studiare meglio la questione.
Riguardo alla delicata questione Amicus Invest, vi è una Denunzia Querela in cui io sono “Parte Lesa” rubricata presso la Procura di Torino, situazione giuridica spinosa di cui lei è a conoscenza, anche in virtu di una delle tante mail riservate che lei sta diffondendo spudoratamente violando ogni policy ed ogni qualsivoglia buon senso. Premesso ciò nulla ha a che vedere con le Cryptovalute di cui le avevo già fornito degli spunti per conoscere ciò di cui si ostina a voler parlare, basta controllare il fatto che Amicus Invest LTD è stata costituita nel 2011 quando a mala pena esistevano i Bitcoin e gli utilizzatori erano poche centinaia al mondo attualmente peraltro multi miliardari.
Riguardo ai miei Diplomi di Laurea alla Sorbonne Paris V ed all’Università di Toulouse Le Mirail, è tutto disponibile da anni sul mio profilo Linkedin che la invito ad esplorare. Linkedin potrebbe tornarle molto utile perché potrebbe offrirle un’ottima opportunità di rilancio lavorativo, anche se a fine carriera la vita può sempre offrire un’ulteriore chance.
Riguardo alla Tata, non è mia, ma sappia che vi è un procedimento in corso in quanto la contravvenzione a cui afferisce il fermo è stata conseguenza di un “utilizzo non autorizzato” attraverso una piattaforma di Noleggio denominata Auting. Pertanto anche questa castroneria è solo frutto della sua superficialità di analisi. Anche qui la sua caduta di stile (che probabilmente non ha mai avuto) l’ha portata a nominare la mia compagna e mio figlio, probabilmente perché gli specchi su cui arrampicarsi con me stanno finendo.
Le faccio presente che purtroppo la sua figura non era gradita agli amici che mi accompagnavano prima, che non le hanno mai (e grazie al cielo) voluto fornire informazioni patrimoniali e prove fondi in quanto non ha nessun titolo per richiedere a nome del Torino Fc nulla né ora, né mai.
Ci duole altresì comunicarle che la sua richiesta di divenire Vice Presidente (alla Prisco) non può essere accolta per i suddetti motivi e ci chiediamo perché non le fosse mai stata concessa questa possibilità dall’Attuale Proprietà.
In ultimo, le ricordo a titolo personale che il Toro meritava rispetto nel 2005 e nel 2006 quando è stato svenduto e ridicolizzato in modo ormai pressoché irreparabile, se lei passerà alla Storia come colui il quale ha permesso tutto ciò, purtroppo né io né i tifosi del Toro potranno mai porre rimedio.
Confermandole che il comitato andrà avanti ancor più determinato e che è pronta la monetizzazione degli assets che ci permetterà di formalizzare quanto prima questo “passaggio epocale”.
Augurandole le migliori cose, fino almeno al processo per diffamazione, la salutiamo cordialmente.

Enea Benedetto e
Comitato Taurinorum

COMMENTA L'ARTICOLO