Il pensiero di un tifoso:”Avevo immaginato una situazione così “

Sono un innamorato del Toro, di Bologna, abbonato della compagine granata e di Torino Channel, socio del Toro club “Don Aldo Rabino”, “acquistai” due seggiolini al Filadelfia.

Ho letto le dichiarazioni, rilasciate il 14 dicembre u.s., dal Direttore Sportivo del Torino, Davide Vagnati.

Mi ha colpito, particolarmente, questo passaggio: “Neanche il piu’ negativo poteva immaginare un inizio di stagione così”.

Purtroppo, invece, io, che per mia natura sono ottimista, posso, umilmente, affermare che avevo immaginato questa situazione: almeno 14 persone, non tutte, tra l’altro, tifose del Torino, possono avvalorarlo.

Questa mia previsione fu compiuta quando non fu confermato, come allenatore del Torino, Moreno Longo e fu scelto Marco Giampaolo, venne ispirata da queste semplici ragioni:

– Moreno Longo, anche lui innamorato del Toro, nel condurre alla salvezza la squadra granata aveva compiuto un’autentica impresa;

– Moreno Longo appariva il piu’ indicato a proseguire nella conduzione della guida tecnica del Torino, anche perche’ tra un campionato e l’altro il tempo intercorrente risultava veramente breve, tale da sconsigliare cambiamenti;

– Marco Giampaolo e’ un allenatore capace, che, però, per la sua filosofia di gioco ha necessità di avere a disposizione parecchio tempo, a maggior ragione in questo Torino, abituato a giocare in maniera differente, nonchè ad avere  giocatori adatti a cio’; invece, diversi di quelli presenti in rosa non sembravano avere queste caratteristiche;

– il tempo, invece, per assemblare, in maniera rapida, una compagine nuova non risultava esserci,  come assai difficile sarebbe stato acquistare interpreti “ad hoc” per Giampaolo, vista la particolarità e grande difficolta’, per i noti motivi, del mercato scorso.

Ringrazio e porgo cordiali saluti

Alessandro Baroni

3 comments on “Il pensiero di un tifoso:”Avevo immaginato una situazione così “
  1. Roberto ha detto:

    Ammirazione per questo tifoso bolognese ma con Longo la situazione non poteva essere molto diversa. Capacità limitate, dimostrate nelle precedenti “missioni”, non all’altezza di gestire una squadra che non ha società alle spalle. Per questo avrebbero dovuto continuare con l’allenatore serbo, ormai idolo della città di Bologna. Non è il top ma con una rosa inferiore a molte altre riesce a portare avanti le squadre e che non lottano per non retrocedere.

  2. Anonimo ha detto:

    Con Longo avevamo già toccato il fondo, non per colpe sue ma non era adatto alla situazione. Giampaolo ci ha fatto vedere un po di gioco spero possa andar meglio. A gennaio bisogna fare acquisti con criterio.

  3. Anonimo ha detto:

    CAIRO VATTENE

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