Mihajlovic incontra Mirko 12enne che ha sconfitto la leucemia: “Piango tuttora se ci penso”

L’allenatore del Bologna protagonista di un servizio de Le Iene: “In Italia si dona troppo poco, ma è una cosa bellissima perché così si salvano le vite”.

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, ha incontrato il giovane Mirko, ragazzo di 12 anni di Parma che ha sconfitto la leucemia come lui. I due hanno chiacchierato, con Mihajlovic che gli ha fatto visitare il centro sportivo di Casteldebole e gli ha fatto conoscere i giocatori, nel servizio realizzato da Le Iene.

“Sei stato forte, non è facile passare quella malattia. Hai pianto quando eri in ospedale? Anche io, e piango anche adesso. Ho pianto anche quando ho ricevuto la tua lettera. Io mi ricordo tutte le pubblicità che erano in quel momento in televisione e inconsciamente, anche adesso, a distanza di un anno, quando le rivedo mi vengono i brividi. E la sera mi prendeva un po’ di malinconia.”

“Quando il medico mi ha detto che c’era qualcosa che non andava gli ho chiesto se di questa malattia si muore. Lui ha risposto che fino a vent’anni fa non si poteva fare niente ma che adesso, con le ricerche, con il miglioramento e grazie alla donazione (di midollo, ndr.) non è più così. E a me bastava saperlo. L’Italia come paese è uno degli ultimi in Europa per donazioni, ma servono solo due ore, e io penso che donare sia la cosa più bella che esiste, perché donando salvi una vita”.

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