Inter-Toro: la pagella granata

Sirigu 6 – Pressochè incolpevole sui gol, il portierone sardo ancora una volta è costretto a subire una drammatica rimonta in pochi minuti senza poter mai veramente opporsi.

Bremer 6 – Come vale per quasi tutti i compagni di squadra, e soprattutto per i difensori, benissimo nel primo tempo e panico dal 60′ in poi del secondo. Del terzetto difensivo però il brasiliano è quello che eccelle maggiormente nella prima frazione e con meno colpe nella seconda, se non quella di concedere troppo spazio a Sanchez in occasione del 2-2.

N’koulou 5 – Ancora una volta ricompaiono i fantasmi dell’anno scorso per il camerunense; nel complesso appare come il meno sicuro dei tre in generale, ma a pesare sul giudizio è l’errore che porta al rigore del 3-2, oltre comunque a non essere esente dalle colpe generali dell’intera difesa in quasi tutti i gol subiti.

Lyanco 5.5 – Bene in diverse occasioni, ma poi è tra i più in difficoltà nel contenere Lukaku nel secondo tempo, a cui lascia troppo spazio in occasione del pareggio. Voto mediato al ribasso tra un possibile 6.5 del primo tempo e un 5 del secondo.

Singo 7 – Il giovane diciannovene ivoriano, senza girarci troppo intorno, esce da San Siro con quella è che la sua (al momento) miglior prestazione nella massima serie. Diversi numeri di prestigio, spinta costante, un rigore guadagnato e tantissima personalità nel proporsi e nei duelli. Unica pecca il giallo nel finale, ma per il resto c’è veramente poco da rimproverargli.

Meitè 6.5 – Giganteggia per buona parte della partita, trovando un assist di tacco per Zaza da alta scuola. Ma come altri, nel finale si eclissa.

Rincon 5.5 – Combattivo e a tratti molto efficace nella gestione e distribuzione della palla, da un suo anticipo nasce una grande occasione per Zaza. Esce stremato con qualche colpa nel primo gol nerazzurro.

Edera – s.v.

Linetty 5.5 – Dei tre di centrocampi è quello che si fa notare meno, anche se in generale non compie grossi errori. Avrebbe probabilmente necessitato di un’uscita anticipata dal campo.

Ansaldi 6 – A sorpresa in campo a causa delle numerosissime assenza, l’argentino di per sè svolge una partita ordinata, pur non trovando grossi spazi per il cross o il tiro (eccetto una conclusione centrale ad inizio partita). Freddo quando chiamato in causa dagli 11 metri.

Verdi 6.5 – Fulcro della manovra nel primo tempo, smista diversi palloni abbassandosi sulla linea di centrocampo, trovando 2 grandi assist per Zaza, che spreca. Purtroppo esce anzitempo per un dolore muscolare.

Bonazzoli 5 – Chiamato in causa senza riscaldamento a causa dell’infortunio di Verdi, l’ex Sampdoria ancora una volta non si fa granchè notare, dando l’impressione di non essere particolarmente in sintonia con i compagni.

Zaza 6.5 – Anche per il lucano rientro a sorpresa negli 11 titolari a seguito del forfait di Belotti. Se da una parte è vero che spreca 2 ghiotte occasioni, dall’altra gli si riconosce comunque la grande mobilità dopo la lunga assenza, culminata con il gol che apre il match. Cala anche lui nel finale, pur lottando fino agli ultimi scampoli su diversi palloni sporchi.

Millico – s.v.

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